5 Ottobre 2026, lunedì
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Zelensky avverte: “La pace è ancora lontana”

Macron propone una tregua, ma Londra prende le distanze. Meloni: "Non si stravolga la cornice atlantica"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito che la fine del conflitto con la Russia è ancora un obiettivo lontano. “C’è molta strada da fare”, ha dichiarato, sottolineando la complessità delle trattative e la necessità di un impegno concreto da parte della comunità internazionale.

Nel frattempo, il presidente francese Emmanuel Macron ha avanzato l’idea di una tregua di un mese per favorire il dialogo e ridurre le ostilità. Tuttavia, il piano non ha raccolto un consenso unanime: Londra ha chiarito di non aver raggiunto alcun accordo con Parigi su questa proposta, smorzando così le aspettative di un’iniziativa congiunta. “Non c’è nessun accordo con la Francia su un piano di cessate il fuoco”, hanno precisato fonti del governo britannico.

Anche il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha espresso perplessità sull’accelerazione dei negoziati, sottolineando l’importanza di mantenere un coordinamento saldo all’interno dell’Alleanza Atlantica. “Si è corso troppo. La cornice atlantica deve restare il riferimento principale”, ha dichiarato, manifestando scetticismo su iniziative diplomatiche affrettate.

Intanto, un altro nodo critico si aggiunge al complicato scenario geopolitico: gli Stati Uniti hanno annunciato che, almeno per il momento, l’accordo sui minerali strategici con l’Ucraina non è più sul tavolo. La decisione rappresenta un ulteriore elemento di incertezza sulle future relazioni economiche tra Kiev e Washington.

Nel frattempo, Parigi lancia l’allarme: “Il rischio di una guerra in Europa non è mai stato così alto”. Un monito che riflette le crescenti tensioni e l’urgenza di trovare una soluzione diplomatica. Keir Starmer, dopo aver accolto Zelensky a Downing Street, ha confermato che Regno Unito e Francia stanno lavorando “insieme con Kiev” a un piano per mettere fine alle ostilità con Mosca, sebbene restino divergenze sulle modalità.

L’incontro tra il presidente ucraino e il premier britannico è avvenuto all’indomani di un vertice a Washington che non ha prodotto i risultati sperati. La presenza di Donald Trump e il suo atteggiamento incerto sul supporto all’Ucraina hanno aggiunto ulteriori incognite al futuro del conflitto. La partita diplomatica è ancora aperta, ma la strada per la pace appare lunga e tortuosa.

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