Dopo un’odissea durata mesi, il piccolo Ethan Nichols tornerà finalmente in Italia. Il bambino, sottratto alla madre italiana nell’agosto del 2024 e portato negli Stati Uniti dal padre, era stato reso irreperibile per settimane, dando vita a un caso internazionale seguito con grande attenzione dalle autorità italiane e americane. Ora, grazie all’intervento della Farnesina e al lavoro incessante dell’ambasciata italiana a Washington e della rete consolare negli Stati Uniti, il rientro di Ethan è finalmente una realtà.
A novembre, le autorità della California avevano riconsegnato il bambino alla madre, Claudia Ciampa, restituendole un po’ di serenità dopo mesi di angoscia. Tuttavia, solo il 19 febbraio i giudici statunitensi hanno emesso la decisione definitiva che ha permesso di avviare le procedure per il rientro del piccolo in Italia. Il Consolato Generale a Los Angeles, competente per territorio, ha seguito da vicino ogni fase della vicenda, lavorando instancabilmente per sensibilizzare le autorità locali e garantire che il caso trovasse una risoluzione positiva. Inoltre, il Consolato ha offerto un sostegno economico fondamentale alla madre e al figlio per agevolare il loro ricongiungimento e facilitare il ritorno in patria.
Tajani: “Un lieto fine per una vicenda dolorosa”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso grande soddisfazione per la felice conclusione della vicenda: “Sono felicissimo che il piccolo Ethan possa finalmente tornare a casa. Ho seguito personalmente il caso sin dall’inizio e non posso che augurare a lui e alla sua mamma di ritrovare la serenità perduta”.
L’atteso rientro di Ethan in Italia è previsto per giovedì, ponendo fine a un incubo che ha tenuto con il fiato sospeso la madre e chiunque abbia seguito la vicenda. Una storia di dolore e speranza, che si conclude con il ritorno di un bambino tra le braccia della sua famiglia.
