6 Ottobre 2026, martedì
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Furti a Vercelli: Identificati i Responsabili, Tra i Colpevoli Anche Due Minorenni

Dopo mesi di indagini, la Polizia di Stato ha individuato i colpevoli di una serie di furti a danno di negozi vercellesi. Due giovani, uno dei quali minorenne, sono stati denunciati per circa trenta colpi.

In questi giorni, le conversazioni nei bar e tra amici non mancano di soffermarsi su un tema ricorrente: i furti. Alcuni tentati, altri andati a buon fine. Le vittime? Case private, esercizi commerciali, e locali in tutta la provincia di Vercelli. Ma finalmente, grazie a un’accurata indagine, la Polizia di Stato ha dato una svolta alla situazione, individuando i responsabili di numerosi colpi, tra cui due minorenni accusati di aver messo a segno ben trenta furti in città.

L’operazione è stata avviata la mattina del 15 gennaio, quando la Squadra Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, ha eseguito due perquisizioni domiciliari a Vercelli, coinvolgendo due soggetti, uno minorenne e uno maggiorenne. Entrambi italiani, i due erano già gravemente indiziati di essere gli autori di una lunga serie di furti ai danni di attività commerciali vercellesi, avvenuti tra settembre e gennaio.

Le indagini, particolarmente complesse, hanno richiesto il lavoro certosino di analisi di numerose ore di filmati di videosorveglianza e di servizi di osservazione notturna, in particolare nelle aree più colpite dai furti. Grazie a questo intenso lavoro investigativo, la Polizia è riuscita a identificare i due responsabili e a ricostruire circa trenta episodi criminali.

Durante le perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto parte della refurtiva e sequestrato gli indumenti indossati dai due durante i furti, entrambi minorenni all’epoca dei fatti, che ora sono stati denunciati alla Procura. Gli inquirenti hanno ricostruito il modus operandi dei giovani ladri, che approfittavano delle ore notturne per raggiungere i negozi presi di mira in bicicletta. Una volta sul posto, forzavano infissi o accessi secondari per entrare negli esercizi commerciali e rubare denaro, registratori di cassa e altro materiale di valore.

Nonostante questi arresti, l’allerta furti resta alta, e sono ancora in corso indagini per verificare l’eventuale esistenza di altri episodi simili non ancora denunciati. La Polizia invita infatti tutti gli esercenti e i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi fatto sospetto, per poter continuare a combattere contro questa piaga.

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