Trattasi di una Tavola Drammaturgica dove al testo teatrale, leggibile come un romanzo scorrevole, si aggiungono ampie note che trasformano l’opera multipla in un saggio scintillante su quattro epoche (500-600-700-800).
Ogni mondo ha il suo Inferno, Purgatorio e Paradiso: anche quello degli scacchi. Si raccontano in questa chiave le gesta di grandi campioni del passato: Gioacchino Greco Cusentino (il Calabrese), Leonardo da Cutro (il Puttino), il monaco Rodrigo López de Segura, François-André Danican Philidor e, infine, Paul Charles Morphy, il Morfeo figlio della Musa Caissa.
Il libro è Dedicato al nipote di tre anni nato il giorno di Natale, di Francione, Morfeo, scacchista in erba.
“La Divina Scaccheide. Inferno, Purgatorio e Paradiso degli Scacchi” è una pubblicazione: Herald Editore, Roma 2024.
