Ci sono insegne che non sono soltanto insegne. Restano nella memoria di una città, ne accompagnano le abitudini, diventano parte di un paesaggio fatto di caffè presi al banco, dolci condivisi, incontri e passeggiate. È anche questa la storia del Gran Caffè Cimmino, marchio storico della famiglia Fantini, che a Napoli con un nuovo locale al Vomero, nel cuore della zona dello shopping.
La nuova apertura è in via Luca Giordano, all’angolo con via Massimo Stanzione. Un indirizzo strategico, dove il rito del caffè incontra il movimento quotidiano di una delle strade più frequentate del quartiere. Ci si può fermare al banco per una pausa veloce oppure accomodarsi negli spazi interni ed esterni, dalla prima colazione all’aperitivo, passando naturalmente per quella parentesi tutta napoletana che sta tra un dolce e un espresso.
Il Gran Caffè Cimmino ha radici lontane. Sono trascorsi circa trent’anni da quando i fratelli Antonio e Salvatore Fantini aprirono lo storico locale di via Filangieri. Una prima stagione che avrebbe poi trovato un seguito nella sede di via Petrarca e che oggi si rinnova con un progetto destinato a riportare il marchio nel tessuto urbano della città.
A raccontare questa nuova fase sono Antonio Fantini e i nipoti Vitale e Attilio De Gais, figli della sorella Giovanna. Una continuità familiare che attraversa le diverse generazioni e che lega il nuovo progetto alla storia imprenditoriale costruita negli anni da Antonio e dal fratello Salvatore, scomparso dopo una lunga esperienza condivisa nelle attività di famiglia.
«Abbiamo voluto conservare i valori storici dell’identità del marchio», spiegano, sottolineando come il nome Gran Caffè Cimmino sia rimasto nel tempo di proprietà della famiglia Fantini e registrato al Ministero dell’Economia.
È una scelta che dice molto della filosofia con cui nasce il nuovo locale: non una semplice operazione di rilancio, ma la volontà di riportare nel presente un’identità riconoscibile, aggiornandone il linguaggio senza cancellarne la memoria.
Anche la proposta gastronomica segue questa direzione. Al Vomero ritornano i prodotti che hanno contribuito a rendere noto il Gran Caffè Cimmino: il cornetto, le graffe dalla caratteristica leggerezza, le crostatine alla fragola, la millefoglie, la storica torta mimosa e il babà. E, naturalmente, il caffè shakerato, uno dei simboli della casa e un appuntamento irrinunciabile per chi conosce la tradizione del marchio.
La pasticceria, in questo senso, non è soltanto un catalogo di specialità. È il filo attraverso cui il nuovo locale prova a tenere insieme passato e presente. Lo stesso accade negli arredi e nell’insegna, dove i colori e gli elementi distintivi dell’antico marchio diventano parte di un ambiente rinnovato, contemporaneo ma immediatamente riconoscibile.
Il Gran Caffè Cimmino apre, in una strada del Vomero per guardare a una Napoli più ampia. Il nuovo punto di incontro è infatti il tassello di un progetto che prevede altre aperture.
Un’espansione che arriva dopo anni di riconoscimenti ottenuti dal marchio dalle principali organizzazioni di settore e che punta a trasformare la forza della tradizione in una nuova presenza urbana.
Perché, in fondo, il vero patrimonio di uno storico caffè non è soltanto ciò che porta in tavola. È la capacità di attraversare le epoche senza perdere il proprio carattere. A Napoli, dove il caffè è rito e il dolce è memoria, il Gran Caffè Cimmino della famiglia Fantini, è protagonista con le ricette di ieri, un locale di oggi e lo sguardo già rivolto al domani.
