Con parole cariche di apprensione e di forte richiamo etico, Papa Leone è tornato a parlare del Venezuela, affidando all’Angelus un messaggio che guarda al cuore della crisi e alle sofferenze della popolazione. «Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela», ha detto il Pontefice, sottolineando come il bene dell’“amato popolo venezuelano” debba prevalere su ogni altra considerazione politica o strategica.
Il Papa ha indicato una rotta chiara e impegnativa: superare la violenza, intraprendere autentici cammini di giustizia e di pace e lavorare per la ricostruzione di un tessuto civile lacerato. Al centro del suo appello, la necessità di «garantire la sovranità del Paese», di assicurare lo Stato di diritto così come sancito dalla Costituzione e di rispettare pienamente i diritti umani e civili di ogni persona. Un richiamo che si estende anche alla responsabilità collettiva di costruire «un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia», con un’attenzione particolare ai più poveri, duramente colpiti dalla prolungata crisi economica.
Alle parole del Pontefice si è affiancata la presa di posizione della Conferenza episcopale venezuelana (Cev), intervenuta dopo gli eventi che hanno portato alla cattura di Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores da parte degli Stati Uniti. In un breve comunicato, ripreso dai principali media indipendenti del Paese, i vescovi hanno espresso solidarietà al popolo venezuelano, invitando alla calma, al senso di responsabilità e alla prudenza in una fase segnata da profonda incertezza politica e sociale.
«La nostra preghiera – si legge nella nota – è che Dio conceda ai venezuelani serenità, saggezza e fortezza per affrontare questo momento storico». L’episcopato richiama con forza la necessità di evitare nuove violenze e ulteriori lacerazioni, sollecitando il rispetto della dignità di ogni persona e la ricerca del bene comune come bussola per le scelte future. La Cev ribadisce infine la propria vicinanza pastorale alla popolazione e auspica che il Paese possa ritrovare un orizzonte fondato su pace, giustizia e riconciliazione nazionale.
