13 Aprile 2021, martedì
Home Italia Cronaca Vaticano reprime i no vax, Dio invece li avrebbe accolti. Senza timore

Vaticano reprime i no vax, Dio invece li avrebbe accolti. Senza timore

a cura di Maria Parente

Vaticano, no vax a rischio licenziamento. La linea dura di Papa Francesco

La lotta contro il nemico invisibile diventa sempre più aspra e combattuta da ogni possibile fronte. A quasi un anno dallo scoppio dell’epidemia in Italia e con le varianti che allarmano e sembrano voler rivendicare una nuova terza ondata di Covid, dal Vaticano arriva l’annuncio impetuoso di imporre la vaccinazione a tutti i suoi dipendenti e nel caso di rifiuto ingiustificato dai cd. no-vax è previsto licenziamento immediato. Poco male per chi invece non potrà fare il vaccino per ragioni di salute, in questo caso sarà previsto il demansionamento con il mantenimento dello stipendio. Ancora una volta la tutela della salute pubblica entra in discussione e prende il sopravvento sacrificando persino il sacrosanto diritto al lavoro. Un’ imposizione del genere che per quanto possa sembrare ovvia o comunque integra per lo scopo che si prefigge, passerebbe forse inosservata o comunque – nel bene o nel male– accettata relativamente agli ambienti professionali, alle strutture sanitarie, all’interno dei corpi dello Stato, ma pronunciate dal Papa, ovvero da colui che rappresenta Dio in terra e che dovrebbe accogliere a sé indistintamente, rispettando la volontà del prossimo, da conferma di come anche il Vaticano sia inscindibilmente coinvolto nelle decisioni politiche vanificando in modo assai concreto la spiritualità e la concezione dell’umanità , oramai sgretolata, dall’arroganza dei potenti.

Sono dell’idea che Nostro Signore non si senta idoneamente rappresentato su questo Pianeta. Perché Dio, semplicemente accoglie tutti senza operare alcuna discriminazione, senza dettare imposizioni, senza corrompere l’intimità dell’essere umano. Dio semplicemente ama. Quando il lebbroso si presenta da Gesù pregando affinché lo guarisse, trovandosi innanzi il contagioso, all’impuro, un cadavere che cammina, che non si deve toccare, uno scarto buttato fuori, Gesù prova «compassione»;  allunga la mano e tocca. Nel Vangelo ogni volta che Gesù si commuove, tocca. Tocca l’intoccabile, toccando ama, amando lo guarisce. Dio non guarisce con un decreto, ma con una carezza. A differenza di Papa Francesco, che vuole i suoi dipendenti obbligatoriamente vaccinati, pena l’esclusione dalla Comunità. Esseri umani trattati come reietti, soggetti da allontanare e temere, perché tacciati di mettere a rischio il prossimo. Deduco che la Chiesa non abbia nulla a che spartire con il Signore se non è disposta ad accogliere l’uomo preservando la sua identità, rispettando le convinzioni personali, sforzandosi per accettare la sua volontà. La decisione presa verso coloro che sono additati no vax agevola per noi altri la comprensione di una decisione drastica e per molti non condivisibile, sorvolando probabilmente la reale ragione di fondo per cui ci sono persone che rifiutano il vaccino contro il Covid19 ma hanno aderito di buon grado ad altre vaccinazioni afferenti ad altre patologie, ovvero la scarsa fiducia in una tecnica innovativa e sperimentale che frena gli entusiasmi verso l’acclamata adesione di massa.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Protesta “Io apro”: scontri e bombe carta a Roma

Centro blindato a Roma e tutte le zone ztl chiuse per evitare assembramenti durante la manifestazione non autorizzata davanti a Montecitorio.

Minneapolis: polizia uccide afroamericano

Daunte Wright un ragazzo afroamericano di 20 anni è stato ucciso dalla polizia al Brooklyn Center, Minneapolis. L’episodio ha...

Serie A, sempre Inter. Vincono e soffrono anche le romane

Inter, sempre Inter, fortissimamente Inter. La trentesima giornata di serie A non cambia, anzi rafforza la leadership nerazzurra. Gara...

Oroscopo della settimana: dal 12 aprile al 18 aprile

Ariete La settimana vedrà Venere lasciare il tuo segno per traslocare in Toro. Se non hai trovato l’amore, vorrà...

Commenti recenti