Pandemia, l’ex gieffino, Sossio afferma: “Non so dove sbattere la testa”

Il ritorno alla normalità non è stato facile per tutti, ne sa qualcosa l’ex gieffino Sossio Aruta. Dopo l’esperienza avuta al GF si è rimboccato le maniche ed è ritornato a vedere la frutta.

“Non so dove sbattere la testa, continuo a vendere la frutta al supermercato ma non posso sopravvivere così. Vorrei continuare a lavorare nel mondo del calcio come allenatore, ma è tutto fermo e non ho idea di quanto potrò portare avanti il mio progetto. Sono triste perché vorrei uscire insieme alla mia compagna Ursula e alla nostra figlioletta Bianca per portarla a giocare con la sabbia e a vedere il mare. Ma oggi anche le cose semplici non sono più possibili”, ha spiegato.

Infatti non vede l’ora di riabbracciare anche gli altri due figli Daniel Ciro e Diego che vivono a Cervia e che vede da parecchio.

Per quanto riguarda la situazione in cui stiamo vivendo: “Sono disgustato: è un po’ come se stessimo vivendo la terza guerra mondiale ma senza armi. Per me questa è l’ennesima dimostrazione che qualcuno di potente sta manovrando il gioco e che noi siamo soltanto pedine…”, ha concluso .

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