Cina: per l’acquisto della Sim sarà necessario sottoporsi al riconoscimento facciale.

Entrano in vigore in Cina leggi più strette e per qualcuno invasive della privacy, per la tipula di nuovi contratti di telefonia mobile. Adesso, tutti coloro che si recheranno in un negozio per acquistare una SIM non dovranno solo fornire documenti ma bensì sottoporsi al riconoscimento facciale. Il Ministero dell’Industria e dell’IT della Repubblica Popolare Cinese ha fatto sapere che gli operatori dovranno utilizzare un sistema basato sull’intelligenza artificiale per verificare la vera identità di tutti coloro che vogliono acquistare la nuova SIM.

C’è un motivo sul perchè è stata fatta questa scelta è quello di abbattere sia il problema dell’anonimato online e sia limitare il problema delle truffe online. Gli smartphone, infatti, sono ampiamente utilizzati per navigare sul Web, fare acquisti ed altre generi di transazioni.

Risultati immagini per riconoscimento facciale

Con l’utilizzo del riconoscimento facciale si otterrebbe la perfetta corrispondenza tra identità e chi accede al Web dal proprio dispositivo mobile.

Ciò significherebbe che la persona in un certo senso verrà ”schedata” . Ma con ciò è stato aperto una serie di dibattiti sia sulla privacy e sia sulle consuete politiche governative volte a controllare le persone.

Infatti, molti osservatori esterni non sono d’accordo sulla decisione presa perchè significherebbe che la persona non avrà la privacy sul web. E’ stato determinato come un controllo stretto della persona che si starebbe attuando anche in altri campi. Infatti Il Paese sta adottando un sistema di riconoscimento facciale su ampia scala.  Ad esempio la polizia cinese  utilizza speciali occhiali che integrano proprio questa tecnologia per individuare malviventi in mezzo alla folla.

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