Matteo Renzi continua con la sua politica: via dal Pd per combattere Salvini, il “fuoco amico”

Risultati immagini per matteo renziPositività e tanta voglia di crescere, di dissociarsi da ciò che è stato e rinascere, voltare lo sguardo ad un futuro”autonomo” e discontinuo dalle cronache del passato. Questo, in sintesi, il post di Matteo Renzi condiviso sui social. Via dal Pd, al via un nuovo movimento per: ” combattere Salvini, non a difendermi dal fuoco amico. I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana e saranno un bene per tutti. ” sostiene l’ex Premier. Ad affiancare Matteo Renzi nella scissione dal Pd una trentina di parlamentari, circa venti deputati e una decina di senatori, che daranno vita a gruppi autonomi (anche se al Senato il nuovo regolamento complica le cose), ma che continueranno a far parte della maggioranza e a sostenere in Parlamento il governo giallo-rosso. Nel partito però resteranno molti degli uomini e delle donne che negli anni passati hanno condiviso la linea dell’ex premier, a partire dalla corrente guidata dall’attuale ministro della Difesa Lorenzo Guerini e dall’ex ministro dello Sport Luca Lotti.

ZINGARETTI E I DEM-Nicola Zingaretti ,d’altro canto, accetta ma non condivide l’addio di Matteo Renzi al Pd, definendolo un errore. Dalla sua anche Paolo Gentiloni, Commissario UE, e l’ex segretario Maurizio Martina, intervistato dal Corriere della Sera, afferma che “uscire dal Pd è un grave errore. Non ho mai visto il centrosinistra rafforzarsi con le divisioni. E poi, adesso che siamo al governo, le nuove responsabilità verso il Paese richiedono più unità, non meno”.

IL POST DI MATTEO RENZI-“Ho deciso di lasciare il Pd e di costruire insieme ad altri una Casa nuova per fare politica in modo diverso. Dopo sette anni di fuoco amico penso si debba prendere atto che i nostri valori, le nostre idee, i nostri sogni non possono essere tutti i giorni oggetto di litigi interni. La vittoria che abbiamo ottenuto in Parlamento contro il populismo e Salvini è stata importante per salvare l’Italia, ma non basta. Adesso si tratta di costruire una Casa giovane, innovativa, femminista, dove si lancino idee e proposte per l’Italia e per la nostra Europa. C’è uno spazio enorme per una politica diversa. Per una politica viva, fatta di passioni e di partecipazione. Questo spazio attende solo il nostro impegno.
Lascio le polemiche e le dietrologie a chi sta nei palazzi. Io sorrido a tutti e auguro buon ritorno a chi adesso rientrerà nel Pd. E in bocca al lupo a chi vi resterà.
Per me c’è una strada nuova da percorrere. Lo faremo zaino in spalla, passo dopo passo.
La politica richiede proposte e coraggio, non solo giochi di corrente. Noi ci siamo. Offriamo il nostro entusiasmo a chi ci darà una mano. Offriamo il nostro rispetto a chi ci criticherà. Ma offriremo soprattutto idee e sogni per l’Italia di domani.
Ci vediamo alla Leopolda.”

a cura di Maria Parente

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