Per organizzare una festa in terrazzo quale norme condominiali bisogna rispettare ?

Per organizzare una festa in terrazzo quale norme condominiali bisogna rispettare ?

| Risponde il Prof.Giuseppe Catapano

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La norma che devi prendere a riferimento è quella del Codice civile che disciplina l’uso delle parti comuni dello stabile. «Parti comuni» significa che appartengono a tutti i condomini in base alle rispettive quote millesimali. In pratica, si tratta delle aree dell’edificio che non rientrano nella proprietà individuale dei singoli condomini. Sono, ad esempio, le scale, l’androne, il cortile, l’ascensore, il tetto e, appunto, il terrazzo condominiale.

Il Codice lascia la libertà a ciascun condomino di utilizzare tali aree secondo i propri bisogni ed esigenze, anche di carattere voluttuario, ma solo a due condizioni. 

Innanzitutto, non bisogna fare delle parti comuni un uso diverso da quello che è la loro natura e per il quale sono state create. Ad esempio, non si può usare l’ascensore per trasportare oggetti pesanti, né si possono parcheggiare i motocicli dentro l’atrio del condominio. 

In secondo luogo, bisogna rispettare il cosiddetto «pari uso»: in pratica, non bisogna impedire agli altri condomini di utilizzare anch’essi tali parti comuni. Questo concetto, ovviamente, deve essere inteso con una certa elasticità. Quando si parla di “pari uso”, infatti, non ci si riferisce necessariamente a un impiego contemporaneo della stessa frazione di bene da parte di più persone. Diversamente, nessuno potrebbe ad esempio usare l’ascensore (perché, così facendo, impedirebbe agli altri di accedervi nello stesso istante) o di installare un’antenna satellitare sul tetto (perché occuperebbe in via definitiva un’area). Insomma, non bisogna fare un uso tanto intenso della cosa comune da occuparla in buona parte e per un periodo eccessivamente lungo.

In tutto questo, ad ogni modo, bisogna sempre leggere il regolamento condominiale che potrebbe impedire determinati usi delle parti comuni dell’edificio. Se il regolamento vietasse, ad esempio, attività rumorose, la festa sul terrazzo condominiale sarebbe da ritenersi vietata. 

Se però il regolamento non pone alcun divieto, ciascuno può utilizzare l’area in questione per quelle che sono le proprie finalità, anche ricreative. Il che significa che è possibile fare una festa sul “tetto” di copertura dell’edificio senza bisogno di chiedere il permesso all’amministratore o all’assemblea. Si tratta, infatti, di un uso consentito dalla legge che regola il condomino.

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