“Indelebile come un tatuaggio”(Graus edizioni): recensione all’ultima fatica letteraria dell’autore Francesco Testa

Reduce da significativi trionfi letterari con la Prof.ssa Giulia Fera, l’autore Francesco Testa(psicologo e psicoterapeuta) si ripropone sulla scena ma questa volta da “single”, con l’Opera “Indelebile come un tatuaggio”(Graus edizioni). Protagonista del romanzo è il giovane Uccio che insieme con la famiglia e gran parte dell’Istria lascia la sua terra originaria per approdare a Napoli, città dal fascino sommerso che Uccio non faticherà a svelare ai lettori. Napoli prenderà lentamente il posto della casa perduta  esercitando su Uccio un fascino speciale che, tuttavia, non gli impedirà di coglierne difetti e storture. Risultati immagini per indelebile come un tatuaggio

RECENSIONE-Il 5 ottobre 1954, con la sottoscrizione del Memorandum di Londra, gran parte dell’Istria passa dal controllo italiano a quello jugoslavo. In tanti decidono di partire alla volta dell’Italia, in cerca di fortuna ed assistenza. Tra essi il piccolo Uccio e la sua famiglia che, dopo varie peripezie, giungeranno a Napoli.Il passato indelebile per Uccio risulta essere un punto essenziale allo sviluppo del romanzo da cui il dispiegarsi degli eventi che incideranno sulla personalità del protagonista, in perenne bilico tra successo e delusione, costretto ad assistere impotente al succedersi delle ingiustizie. Indelebile come un tatuaggio vuole narrare emozioni e sensazioni che hanno caratterizzato il vissuto del Protagonista durante un viaggio che lo porterà ad amare l’Altro proprio come se stesso, ad analizzare stati d’animo e sofferenze alla scoperta del diverso,accettandolo senza giudicarlo, imparando a conoscere un nuovo aspetto della sua personalità e liberandosi da egoismo e vanità.Il suo non sarà però un percorso facile; egli dovrà, infatti, assistere a scene dal forte impatto visivo ed emotivo, legate al sesso tra diseredati, agli effetti dell’emarginazione sociale e alla più cupa sofferenza umana. Fondamentali si riveleranno poi gli incontri con Tommaso, ragazzo nero figlio della guerra, e Anna, ex prostituta e attuale compagna di John, donna di rara bontà.Grazie a loro Uccio riuscirà a fronteggiare ogni avversità, arrivando a comprendere come l’amicizia e l’amore possano cambiare un’esistenza. Di questi sentimenti, inoltre, il ragazzo riconoscerà fin da subito la valenza universale, battendosi contro chiunque voglia considerarli appannaggio di una specifica razza, religione o orientamento sessuale.L’amore però da ancora di salvezza può trasformarsi rapidamente in condanna. La traumatica rottura con Elvira, la sua prima ragazza, la triste morte di John e l’ingiusta incarcerazione di Tommaso, rappresentano altrettanti momenti di crisi per Uccio, momenti in cui i suoi sentimenti gli si rivoltano contro facendolo sprofondare nella disperazione.La storia di Uccio, dunque, non è soltanto la storia di un uomo, ma la storia della parte migliore dell’umanità, delle sue qualità e del suo periglioso cammino. La storia di un’anima che, attraverso gioie e dolori, impara il vero valore dell’amicizia, dell’amore e della compassione, riuscendo infine a trovare la pace. Il ricordo di ciò che ha vissuto resterà però sempre vivido sulla sua pelle, indelebile come un tatuaggio.

a cura di Maria Parente

 

 

Written By
More from Redazione

NAPOLI, IL PAN OSPITA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL’AUTRICE  MARIA CONSIGLIO VISCO MARIGLIANO “DENTRO DI ME”

Giovedì 11 aprile alle ore 18.00 presso il PAN- Palazzo delle Arti si svolgerà la...
Read More