Inail, finanziamenti a fondo perduto? Si può!

Ci sono nuovi finanziamenti a fondo perduto Inail ?

Risponde il Prof.Giuseppe Catapano

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Con l’obiettivo di incentivare iniziative che migliorino le condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori, l’Inail eroga da tempo finanziamenti per le imprese che investono in sicurezza. Il Bando ISI 2018 (avviso pubblico 2018) stanzia, attraverso distinti budget regionali, complessivi € 369.726.206,00, la somma più alta messa a disposizione dai Bandi ISI sino ad oggi; per esempio, lo stanziamento desinato alla Regione Lombardia è pari a complessivi € 56.441.256,00, per il Lazio € 41.786.588,00, per la Sicilia € 23.788.764,00.
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse, secondo l’ordine cronologicodi ricezione delle domande.
L’obiettivo è anche quello di incentivare le micro e le piccole imprese del settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro dotate di soluzioni innovative in termini di sicurezza.
Sono finanziabili diverse tipologie di progetto, ricomprese in 5 Assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari: progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1); progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2); progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3); progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse 4); progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse 5).
I soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio (per l’Asse 2 di finanziamento, anche gli enti del terzo settore).
I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Per gli Assi 1, 2 e 3 sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 € e quello minimo ammissibile è pari a 5.000,00 €. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo.
Per l’Asse 4 sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo è pari a 50.000,00 € e il minimo è pari a 2.000,00 €.
Per l’Asse 5 sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). In ogni caso, il finanziamento massimo è pari a 60.000,00 € e il minimo è pari a 1.000,00 €.
Dal 11.04.2019 e fino alle ore 18:00 del 30.05.2019 sul sito Inail (sezione “Accedi ai servizi online“) i soggetti registrati avranno a disposizione la procedura informatica. Dal 6.06.2019 potranno accedere alla procedura per effettuare il download del proprio codice identificativo i soggetti destinatari che: hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista; hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione; soddisfano i requisiti previsti per il rilascio del codice identificativo.
Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande (il cosiddetto click day), saranno pubblicati sul sito Inail dal 6.06.2019; le date potranno eventualmente essere differenti, per ambiti territoriali o assi di finanziamento, in base al numero di domande pervenute e alla loro distribuzione.
Molte ricerche hanno dimostrato che la gestione della sicurezza sul lavoro in azienda rappresenta un costo, ma produce un ritorno economico e sociale: se poi il costo può essere finanziato, i vantaggi sono evidentemente moltiplicati sia per il datore di lavoro, che per il lavoratore e per tutta la società.

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