Primavera e allergie:allerta per chi soffre di psoriasi

Il picco dell’influenza invernale è certamente passato, ma la primavera può riservare spiacevoli sorprese fra ritorno dei virus e diffusi malanni di stagione e i pazienti con psoriasi farebbero bene a valutare l’ipotesi di vaccinarsi. Stando però a un recente sondaggio condotto dalla National Psoriasis Foundation americana chi soffre di psoriasi, soprattutto se maschio o con un’età inferiore ai 50 anni, troppo raramente prende in considerazione il vaccino antinfluenzale. «I pazienti con psoriasi – ricorda Piergiorgio Malagoli, direttore del Centro Psocare all’IRCCS Istituto Policlinico di San Donato -, ancor più della popolazione generale, dovrebbero attuare vari accorgimenti per cercare di non ammalarsi. Soprattutto di faringite da streptococco, che spesso induce un peggioramento della malattia cutanea. Ma anche per evitare, nei malati in terapia sistemica, di dover sospendere la terapia in corso con il rischio di avere una recidiva della psoriasi. Per questo motivo è quindi consigliabile eseguire il vaccino antinfluenzale, evitare gli sbalzi di temperatura, arieggiare e umidificare sempre gli ambienti in cui si vive e, ai primi sintomi, rivolgersi rapidamente al medico curante per la prescrizione delle terapie più adeguate».Risultati immagini per allergie

«Per le allergie “comuni”, invece, non esiste un legame diretto con la psoriasi, a differenza di quanto accade per la dermatite atopica – dice l’esperto -. I vaccini per le allergie, detti terapie di desensibilizzazione, sono oggi utilizzati per pazienti allergici a pollini, acari, pelo di animale (soprattutto cane e gatto) e muffe. Nei pazienti allergici affetti da psoriasi è comunque utile vaccinarsi per ridurre eventuali dermatiti causate da allergeni perenni (muffe, acari e pelo di animale). Queste dermatiti, infatti, sono in grado di potenziare la sintomatologia pruriginosa tipica dei soggetti psoriasici peggiorando il quadro clinico specie nei pazienti sottoposti a trattamenti sistemici “stop and go” o a trattamenti topici». Sebbene si manifesti con lesioni sulla cute, la psoriasi non è solo una patologia delle pelle, ma una condizione severa che può seriamente compromettere il benessere psico-fisico di chi ne è affetto ed è associata a numerose altre patologie (quelle che gli specialisti chiamano comorbidità): prima fra tutti l’artrite psoriasica, seguita da alcune malattie metaboliche (tra cui diabete, obesità e sindrome metabolica), l’aumentato rischio cardiovascolare, le malattie infiammatorie croniche intestinali e l’uveite (una patologia dell’occhio).( fonte corriere.it)

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