Brexit, l’Europa dispone il rinvio. May dice no alla revoca dell’art 50

L’Europa sembra aver raggiunto un ‘intesa circa il posticipo dell’uscita del Regno Unito. La ragione di tale scelta è chiara: con qualche giorno in più di tempo si dà la possibilità di una doppia strada evitando in questo modo la convocazione di un immediato un vertice straordinario. La decisione “scade” in data 22 maggio condizionata al voto positivo di Westminstersull’accordo di divorzio entro la prossima settimana. E in caso di bocciatura, Londra dovrà invece indicare come intende comportarsi col voto delle Europee, entro il 12 aprile (data limite secondo la legge britannica). Questo significa – ha spiegato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk– che “il governo del Regno Unito avrà ancora la possibilità di un accordo, di una Brexit senza intesa, di una lunga estensione, o di revocare l’uscita, fino al 12 aprile”.Risultati immagini per theresa may

Nel suo intervento per convincere i partner a concedere la miniproroga May ha spiegato comunque di non essere disponibile ad organizzare il voto per l’Eurocamera, e soddisfare così la condizione richiesta per valutare rinvii più lunghi. La premier britannica è stata però chiara nel far sapere che “non consentirà” mai la revoca dell’articolo 50 sulla notifica dell’uscita del Regno Unito dall’Ue e la cancellazione della Brexit, liquidando così il valore della petizione popolare online pro Remain che oggi ha superato il milione e mezzo di firme.

La Redazione

Tags from the story
Written By
More from Redazione

Le cifre della Seta: ventinove accordi stipulati per un totale di 2,5 miliardi

Sabato 23 marzo a Villa Madama è stato firmato il Memorandum d’Intesa tra...
Read More