8 Marzo,la Camera istituisce la Giornata Internazionale della Donna

Una giornata dedicata interamente alle donne. per celebrare la memoria del passato ed inneggiare alle donne forte e coraggiose di oggi sempre più vittime di violenza e sorprusi: così Roberto Fico, Presidente della Camera, esordisce in apertura del convengo “Donne, pace e sicurezza, verso i 20 anni della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”, alla presenza della Presidente della commissione Esteri Marta Grande e l’Ambasciatrice del Canada, Alexandra Bugailiskis, promotrici dell’iniziativa e di Lamya Haji Bashar, sopravvissuta all’ISIS e vincitrice del Premio Sakharov per la libertà di pensiero 2016.Immagine correlata

“Sono molto felice che quest’anno la Camera celebri la Giornata Internazionale della Donna con una riflessione specifica sul contributo femminile al ristabilimento della pace nonché alla tutela, negli scenari di crisi, dei diritti umani, della giustizia e dello sviluppo”; afferma il Presidente.

LA CELEBRAZIONE-Quando si parla della festa della donna si racconta sempre della storia della fabbrica Cotton di New York, dove morirono decine di operaie cui fu impedito di fuggire dal rogo che stringeva l’edificio. Quello che però è poco noto è che l’origine della festa della donna non fa riferimento a questo evento. Tra l’altro il rogo della fabbrica Cotton in realtà non è mai avvenuto. Certamente è vero che con la festa della donna si possono sfatare molti dei luoghi comuni che gravitano attorno all’universo femminile, proprio perché si ha l’occasione di raccontare al mondo cosa significa veramente essere una donna nella società moderna. Per questo motivo è giusto sfatare anche questa leggenda del rogo alla Cotton. La festa della donna nasce infatti il 28 febbraio 1909 negli Usa, un anno dopo il fantomatico incendio che devastò la fabbrica. Il motivo che spinse il Partito socialista americano ad istituire questa ricorrenza fu una grande manifestazione in favore del diritto di voto a tutte le donne. Oggi può sembrare scontato, ma le donne hanno questo diritto da molto meno tempo di quanto ci si aspetti, quindi mentre si pensa a come festeggiare l’8 marzo, è bene ricordare che alla base di questa celebrazione non c’è una disgrazia, ma la ferma volontà delle donne di affermare i diritti di genere.Dopo il 1909 molti altri stati hanno istituito una giornata dedicata alle donne. In gran parte delle volte in cui una tale giornata di celebrazione è stata istituita e riconosciuta dal popolo e dai governi, la spinta principale era legata a movimenti di partito. Partiti politici e altre istituzioni di sinistra si sono battuti per i diritti delle donne di tutto il mondo, fino a ottenere parità di trattamento. Anche in Italia la festa della donna ha preso piede, ma in leggero ritardo. L’8 marzo del 1946 ci fu la prima celebrazione ufficiale e venne scelta la mimosa come simbolo della festa.

a cura di Maria Parente

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