NEL SEGNO DEL CINEMA MUTO TORNA AL VOMERO LA GRANDE STAGIONE DI PASSIONE MUSICA

Nel segno di “Assunta Spina”, grande capolavoro del cinema muto, prende il via venerdì 15 febbraio, alle ore 18 presso il Teatro Salvo D’Acquisto di via Morghen al Vomero, la terza edizione di Passione Musica, la rassegna promossa dall’Unione Musicisti Napoletani che con i suoi sette venerdì musicali in programma fino al 29 marzo, propone un programma ricco di suggestioni che spazia dai concerti di fiati alle sonorità folk, con interessanti eventi quali la “Serenata Alchemica” dedicata a Raimondo di Sangro e lo Stabat Mater Multimediale, ideato e realizzato da Nicola Babini.

“Assunta Spina” (1915), tratto dall’omonimo romanzo di Salvatore Di Giacomo, è una delle più importanti pellicole della storia del cinema muto in Italia, che vide il passaggio di Francesca Bertini dal teatro al nascente mondo della cinematografia, che significativamente vede come “culla” proprio il Vomero, con gli stabilimenti della Lombardo Film, che sarebbe poi diventata la famosa Titanus. Non a caso “Assunta Spina” è conosciuto all’estero con il titolo “Sangue Napoletano” e vede la firma e l’interpretazione, al fianco della Bertini, di un altro pioniere del cinema partenopeo, Gustavo Serena.

Il film è una pietra miliare della storia del cinema proprio grazie alla Bertini, che portò sullo schermo un realismo inedito per l’epoca che consentì la riduzione dell’uso delle didascalie. Assunta Spina riassume l’espressione più genuina dell’animo di Salvatore Di Giacomo: un dramma popolare in cui la tragedia intima della protagonista rivela insieme sia i paradossi della condizione femminile dell’epoca che il lirismo poetico della cultura partenopea di inizio Novecento. Una donna che si sente obbligata ad accollarsi la colpa e la responsabilità di quegli uomini che dietro l’amore nascondono il senso patriarcale del possesso. Tematiche che, attraverso le partiture di Rossella Spinosa, ritrovano attualità sia nel confronto con i drammi tutt’oggi presenti nelle cronache quotidiane che nella resa delle complesse dimensioni emotive che la compositrice attua nella traduzione musicale dei personaggi.

Con una significativa “Giornata del Cinema Muto”, “Passione Musica” inaugura la rassegna venerdì 15 febbraio, alle ore 18,00 presso il Teatro Salvo D’Acquisto, con le musiche originali di Rossella Spinosa, nella doppia veste anche di pianista, eseguite dai Professori di San Carlo diretti da Alessandro Calcagnile.

Rossella Spinosa, diplomata in pianoforte, clavicembalo, composizione e laureata in Legge e in Musicologia, suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Carnegie Hall di New York, Sala Bartòk Hindemith Foundation, Italian Bunka Kaikan di Tokyo, Accademia Liszt di Budapest, collaborando con compositori di prestigio ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate. A partire da ottobre 2009 – occasione in cui ha eseguito in prima mondiale la “Baires 1 Suite” per due pianoforti di Luis Bacalov, in duo pianistico con lo stesso Premio Oscar – ha avviato una collaborazione stabile con il compositore argentino, proseguita sino a pochi mesi prima della scomparsa del Maestro. Rossella scrive opere da camera, per orchestra, per la lirica ed il teatro. Sonorizza ad oggi 90 pellicole di Cinema Muto, con grande riscontro di pubblico e di critica, per orchestra sinfonica, per ensemble e per pianoforte solo.

Alessandro Calcagnile, direttore d’orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento, ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani viventi. Ha studiato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, Hochschule für Musik Nürnberg. Si è esibito pressi i principali teatri e auditorium in Italia e all’estero (Arcimboldi di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Ponchielli di Cremona, Regio di Parma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Museo Sibelius di Turku, Liszt Academy di Budapest Bunka Kaikan di Tokio Palazzo Beloselskij di San Pietroburgo, Carnegie Hall di New York) come solista e come direttore d’orchestra (di complessi quali, tra gli altri, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Regionale Toscana, Coro del Duomo di Milano, Grupo de Música Contemporânea de Lisboa, Orchestra da Camera di Lugano, Lithuanian State Symphony Orchestra, Garden State Symphony Orchestra e Accent Orchestra di Cincinnati University, Orchestra Accademica di Stato di San Pietroburgo).

“L’Unione Musicisti e Artisti Italiani – spiega il Direttore Musicale M° Angelo Iollo – si rivolge ad un pubblico attento, capace di individuare le caratteristiche e le significatività di una programmazione delicata e al contempo ricca di valori estetici con la presentazione di opere musicali di vario genere ed epoca”. Un programma che indica un percorso musicale prestigioso, unico nel suo genere e semplicemente dedicato alla grande musica, in ogni sua forma. “Tutta la rassegna – prosegue Iollo – delinea un viaggio culturale ed artistico attraversando la musica classica e quella popolare, la tradizione e l’innovazione con il supporto multimediale; ed è proprio guardando al futuro e cogliendo sempre in anticipo le nuove tendenze, che l’Unione Musicisti propone, nel cartellone di Passione Musica, una novità assoluta “Serenata alchemica” in omaggio al VII Principe di Sansevero, e a chiusura dei Venerdì Musicali, il concerto multimediale “Le sette parole di Cristo” in lingua napoletana con proiezioni di quadri relativi alla Passione.

Concerti in abbonamento, riduzioni per associazioni e over 67. Ingresso gratuito per gli under 16.
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