“Sulle orme dei costaioli” per sensibilizzare all’arte l’intera umanità,l’ambizioso progetto dell’Ass. CostierARte

Lo scultore Silvio Amato, Presidente dell’Ass. culturale “CostierArte” racconta in una intervista esclusiva per il quotidiano online “La Notte” il nuovo progetto “Sulle orme dei Costaioli”

Un uomo palesemente innamorato dell’Arte non poteva che dar vita ad un progetto artistico ambizioso ed innovativo: ma su questo non mi dilungo, vorrei vorrei me ne parlasse lei. In cosa consiste il laboratorio d’arte “Sulle orme dei costaioli”? “Sulle orme dei costaioli è un progetto che, finanziato dalla regione ,consente alle associazioni culturali di investire per dare vita a nuovi progetti che possano sensibilizzare le persone all’arte e agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro per la fascia d’età compresa tra 16-35 anni. Questo percorso artistico avrà la durata di due anni e potranno comunque accedervi anche persone con età superiore a quella indicata , per compiere un’esperienza significativa e di divertimento, confronto e dialogo. Lo scopo è quello di insegnare l’arte ma senza limitarsi all’aspetto puramente tecnico ovvero poter unire persone che desiderano conoscere l’arte .”

 

A cosa si deve il nome che contraddistingue il laboratorio?Il nome ” Sulle orme dei costaioli” scaturisce da contesto storico artistico ben preciso: nell’800 , in costiera amalfitana, padroneggiava una corrente artistica composta per la maggior parte da artisti della città di Maiori ed appunto erano denominato “costaioli”, in particolare erano soliti dipingere gli scorsi della costa, per raffigurare il paesaggio in una sorta di cartolina: erano pittori di un certo livello  paragonabili ai macchiaioli della costa degli estruschi. I costaioli dipingevano quadri famosi in tutti il mondo e dunque noi vogliamo riprendere il concetto e proseguire su questa scia riportando in auge un “filo spezzato” proposto in chiave moderna.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone in piedi e spazio al chiuso

 

Qualche giorno fa il progetto è stato presentato ufficialmente al pubblico a Maiori, ospitati dalla suggestivo Palazzo Mezzacapo. Il progetto è stato inaugurato sabato 5 gennaio presso il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, nella città di Maiori , serata che ha visto la partecipazione del Prof . Luca Filipponi(presidente Spoleto art festival) per la presentazione del libro “La banconota da un milione di sterline””liberamente tradotto ed interpretato dall’originale di Mark Twain)ed il patrocinio dell’Accademia Auge nella persona del Rettore Prof Giuseppe Catapano e con il Prof. Cesare Cilvini(tesoriere AUGE).

a cura di Maria Parente

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