Ferri: “Manovra porta danni economici seri al Paese e segna delegittimazione delle istituzioni.”

Oggi la Camera darà il via libera alla manovra di Bilancio, la legge più importante dello Stato.
Per la prima volta della storia repubblicana il voto avverrà senza che entrambe le Camere abbiano potuto discutere e modificare il maxi emendamento presentato nottetempo dal Governo.
Perfino la maggioranza stessa, che di fronte alla giusta indignazione di tutto il mondo no-profit ha provato a mettere qualche pezza alla manovra, non è riuscita a correggere i suoi gravi errori a danno dell’associazionismo.
Il 9 gennaio la Corte costituzionale deciderà sul Conflitto di attribuzione che abbiamo presentato per la violazione dell’art.72 della Costituzione, che prevede la garanzia della discussione assembleare  della legge di bilancio e la sua approvazione «articolo per articolo».
Se il Governo avesse scelto un approccio meno lesivo delle garanzie dell’intero parlamento, non solo delle opposizioni, avremmo potuto correggere le tante storture previste in questa manovra. Avremmo potuto destinare più soldi  in investimenti e ricerca per rilanciare il nostro Paese, evitando di allocare risorse in mance e in redditi di cittadinanza che porteranno l’Italia in recessione. Il silenzio assordante del Governo sulle infrastrutture strategiche per il futuro dei nostri figli ci fa capire che questa maggioranza non è all’altezza delle sfide che deve affrontare il Paese.Risultati immagini per cosimo ferri
Gli italiani pagheranno 12,9 miliardi in più di tasse, non ci sarà nessuna diminuzione delle accise sulla benzina, vengono colpiti i pensionati, bloccate le assunzioni nella PA, tutto senza contare il rischio che scattino le clausole IVA al 25,2%. La tanto promessa trattativa vittoriosa con Bruxelles è stata una disfatta. Mai nessun Governo si era fatto dettare così pedissequamente la manovra da Bruxelles, senza battere ciglio.
Le urla di giubilo dal balcone di Palazzo Chigi sono lontane; rimangono i silenzi del Presidente Conte alla conferenza stampa di fine anno, l’imbarazzo del Ministro Tria in commissione bilancio, il laconico rapporto dell’ufficio parlamentare di bilancio che certifica che questa manovra non porterà la crescita.
Siamo di fronte ad una pagina triste e buia della storia repubblicana, non sarà semplice rimediare ai danni di questa manovra, danni economici oltre che di immagine, di delegittimazione delle istituzioni.
Tags from the story
Written By
More from Redazione

Crollo ponte Genova: trovata auto, bilancio sale a 41 morti. Oggi funerali di Stato

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raggiunto il cantiere dei vigili...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *