Reggio Calabria,migrante morto carbonizzato nella tendopoli di San Ferdinando

 

I soccorsi sono stati vani: per il giovane non c’è stato nulla da fare. Un fuoco acceso in una baracca ha scatenato un incendio che ha ucciso un migrante proveniente dal Gambia. Il dramma nella tendopoli di San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro, dove vivono centinaia di extracomunitari. Immagine correlata

Il fuoco ha distrutto due baracche e si sarebbe sviluppato proprio in una di queste, probabilmente per un fuoco acceso all’interno della fatiscente abitazione per riscaldarsi dal freddo della notte di dicembre. La vittima, di cui non è stata ancora resa nota l’identità, è morta carbonizzata.

L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco, sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia e guardia di finanza. Il rogo non è il primo che divampa nella tendopoli. Quasi due anni fa, il 27 gennaio 2017, un incendio, molto più vasto ed in quel caso doloso, distrusse circa 200 baracche e provocò la morte di una 26enne nigeriana, Becky Moses.

a cura di Gennaro Sannino

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