Reddito di cittadinanza, l’ultima bozza della misura: “Al massimo per tre anni, ma col tagliando”

 

Mentre il vicepremier Luigi Di Maio assicura che 6 milioni di tessere per il reddito di cittadinanza sono già in stampa (“Saranno simili a carte di credito”), la misura chiave del Movimento 5 Stelle potrebbe presto coinvolgere le imprese. Lo ha spiegato in una nota il capogruppo M5S al Senato, Stefano Patuanelli, precisando la sua posizione in riferimento alla proposta avanzata nei giorni scorsi dal sottosegretario alle infrastrutture, Armando Siri della Lega.Risultati immagini per di maio salvini

“Il reddito di cittadinanza sarà erogato alla singola persona o alla singola famiglia – ha spiegato Patuanelli -. Detto questo è possibile valutare l’opportunità di coinvolgere le imprese, soprattutto quelle che vorranno dare la disponibilità ad assumere persone”.

“Nella Manovra del popolo abbiamo finalmente messo al centro dell’attenzione le persone, soprattutto quelle più penalizzate dalla crisi. Con il Reddito di cittadinanza puntiamo a fornire loro un aiuto economico immediato e una prospettiva di inserimento nel mercato del lavoro”.

L’esponente pentastellato ha precisato di stare ragionando “su come far rientrare in questo percorso le imprese, magari con un sistema di incentivi legati comunque all’assunzione”.

Sull’ipotesi di aprire alle imprese, oggi, in un’intervista al Sole24ore è tornato anche il consigliere economico di Luigi Di Maio, Pasquale Tridico che ha specificato come il reddito di cittadinanza “non possa essere considerato come una dote per le aziende” perché “non è questa la sua filosofia”.

“Stiamo ragionando su uno sgravio contributivo intorno alle tre mensilità di reddito che, con l’assunzione di chi ne beneficia, si potrà trasferire all’azienda”.

E “in caso di contrattualizzazione per soggetti più vulnerabili, ad esempio le donne – ha spiegato ancora Tridico – il bonus al datore si potrebbe raddoppiare, fino a 6 mensilità”.

L’ultima bozza del reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza durerà massimo tre anni, ma a metà percorso, dopo 18 mesi, ci sarà si verificherà se il beneficiario ha ancora titolo all’assegno. Lo spiega l’economista pentastellato Pasquale Tridico confermando anche che l’importo del reddito di cittadinanza nell’ultima versione al vaglio del governo: fino a 780 al mese per un single e la soglia Isee a 9.360 euro che terrà conto sia del capitale immobiliare, esclusa la prima casa, fino a un massimo di 30mila euro, sia del capitale mobiliare entro i 10mila euro per famiglie con più figli. Confermata anche la ‘quota affitto’ intorno a 300 euro da aggiungere o da togliere nel caso in cui il beneficiario sia proprietario di casa.

“Una volta ammessi al sussidio si riceverebbe la differenza tra il reddito che si ha e quello che si deve avere secondo il reddito di cittadinanza. L’assegno sarà pieno per chi vive in affitto mentre sarà più basso per chi ha la casa di proprietà. Chi riceve il sussidio dovrà impegnarsi in lavori di pubblica utilità, corsi di formazione e lo perderà se avrà rifiutato tre offerte di lavoro”.

a cura di Cesare Cilvini

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