Maltempo fa strage nel Palermitano: 10 morti, 9 a Casteldaccia. Conte in Sicilia

Sono salite a 12 le vittime per il maltempo in Sicilia, dove si è recato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, mentre da Trieste è arrivata la solidarietà del Presidente della Repubblica. “In queste ore tanti nostri militari, che ringrazio particolarmente, – ha detto Mattarella – sono impegnati con tanti volontari nel soccorso ai territori che sono stati investiti da un’ondata di maltempo con drammatiche conseguenze di lutti e devastazioni. Ai familiari delle vittime va tutte la vicinanza dell’Italia e alle zone colpite la solidarietà piena e concreta”.Immagine correlata

Il bilancio più grave vicino a Palermo, dove oggi e domani è stato dichiarato il lutto cittadino. La furia dell’acqua ha cancellato due famiglie, i cui componenti si erano riuniti ieri per passare la serata insieme in una villetta situata in località Casteldaccia. L’edificio è stato sommerso dall’acqua e dal fango del fiume Milicia, ingrossato dalle piogge di ieri e le nove persone all’interno sono annegate. Tra i morti anche due bambini, di uno e tre anni

Il premier è subito salito nell’elicottero, che lo attendeva nella pista dell’aeroporto, per sorvolare le zone colpite dall’alluvione e in particolare l’area di Casteldaccia dove sono morte 9 persone che si trovavano in una villetta travolta da acqua e fango. Il premier farà visita ai familiari delle vittime presso il Policlinico di Palermo.

“Dopo avere firmato i provvedimenti necessari a gestire l’emergenza maltempo, mi accingo a convocare il Consiglio dei Ministri, la prossima settimana, per deliberare lo stato di emergenza.

Con la deliberazione dello stato di emergenza il Governo disporrà lo stanziamento delle prime risorse e adotterà gli interventi necessari a superare l’emergenza”, annuncia su Facebook il presidente del Consiglio.(ANSA)

a cura di Alessia Reitano

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