Il coreografo Steven B. e il Maestro Fabio Frizzi tra i protagonisti indiscussi della I edizione “Fair Play Day”

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone in piediE’ nel segno della locuzione “gioco leale” che si svolge il primo  Fair Play Day organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduto da Ruggero Alcanterini . Mercoledì 31 ottobre presso il Salone d’onore del Coni sono intervenuti autorevoli ospiti dell’associazione che opera, in sintonia con altre organizzazioni analoghe, in quarantuno paesi europei e 120 nel mondo: con la partecipazione di Giovanni Malagò, presidente del CONI, membro permanente e componente della Commissione Sviluppo CIO, Roberto Fabbricini, Presidente del CONI Servizi e il Direttore Generale per la Prevenzione del Ministero della salute, Claudio D’Amario.  Per l’occasione, presente la figlia Cristiana, è stato ricordato Carlo Pedersoli – Bud Spencer, grande campione ed attore, che avrebbe compiuto ottantanove anni e sono stati assegnati i Premi Nazionali Fair Play 2018 a  Nino Benvenuti, Mauro Bergamasco, Francesco D’Aniello, Andrè De La Roche, Michele Maffei, Emiliano Marsili, Daniele Masala, Nicola Pietrangeli, Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini, oltre che al Maestro Fabio Frizzi e al coreografo Stefano Bontempi – in arte Steven B – che hanno presentato la combinazione coreutico-musicalePut the ball and… run!“. 

L’idea alla realizzazione dell’opera musicale di “Put the ball…and run!” prende spunto da un’aforisma di Roberta vinci a seguito della sua clamorosa vittoria con Serena Williams(la numero uno al mondo)al Torneo giocato nel Flushing Meadows-Corona Park(Queens,New York City)nel 2015. E dunque,l’idea di buttare la pallina oltre la rete o tirare avanti il pallone per poi corrergli dietro e giungere a battere anche l’ultimo difensore della squadra avversaria è davvero una rappresentazione efficace,non tanto e non solo del paradosso sportivo,ma la sintesi di una filosofia di vita,quella di andare sempre avanti,nel bene come nel male e di non arrendersi mai. Uno spunto eccezionale che ha dato vita alla collaborazione tra Stefano Bontempi(coreografo,in arte Steven B.) e Fabio Frizzi,maestro e compositore musicale di grande successo. Da questa inusuale intesa artistica nasce una vera e propria gag musicale al ritmo del rimpallo,un invito al gioco della vita caratterizzato da uno scenario surreale,in cui quello da battere è il mostro della sedentarietà,dall’alimentazione sbagliata,dello sballo a perdere,insomma quello di una vita senza regole e senza sproni.L'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Lisa Bernardini, persone che sorridono, persone in piedi

Il termine Fair Play è utilizzato maggiormente in ambito sportivo come sinonimo di sportività, intesa come quell’attitudine a comportamenti leali, rispettosi dell’avversario, disinteressati al guadagno economico, che sono ritenuti e sono auspicati come l’essenza del comportamento sportivo. Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, la novità progettuale del CNIFP “Fair Play 4U”, format appositamente studiato per attivare sinergie con associazioni, istituzioni e aziende, per diffondere i valori dello sport coinvolgendo i giovani da 0 a 99 anni. Tra i partner di eccellenza del progetto la Fattoria didattica Tellus della Famiglia Cotarella, realtà umbra, dove nonni, genitori e bambini potranno trovare un luogo totalmente inclusivo dove condividere i valori del Fair Play, dello sport e della natura, guidati dalle mascotte Cornelius Pallard e Nonno Enos. Per questo suo sostegno la Famiglia, alla presenza di Dominga Cottarella, è stata dichiarata prima Fair Play Company italiana. Sono state anche presentate realtà consolidate sul territorio nazionale e all’estero attive sui temi del Fair Play. Tra gli ospiti anche il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni che, oltre a rilevare la complessa situazione delle strutture sportive, ha annunciato la nomina di Alcanterini a presidente di “ONA Fair Play” contro l’amianto. Tra i tanti che hanno aderito all’evento, le Fiamme Rosse dei Vigili del Fuoco con il D.G Fabrizio Santangelo, i Trofei di Milano e la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) presieduta da Franco Ascani, l’ACSI (Associazione Cultura, Sport e Tempo Libero) e il suo presidente Antonino Viti, l’Accademia Nazionale di Sport e Cultura, presieduta da Michele Panzarino, l’Associazione Move, coordinata da De La Roche e Alessandro Alcanterini, l’Accademia Nazionale dei Maestri di Sport, l’APSP (Associazione Prestatori Servizi di Pagamento) con il suo Presidente Maurizio Pimpinella,  Pola Urbani ed Heber Verri di PhD TT (Tech Transfer, Accelerator & Finance), Unimpresa, Federformazione e The Hub, rappresentate da Laura Mazza, Roma Expo con il presidente e coordinatore internazionale della CWFE (China World Football Expo) Armando Soldaini, il Campus Rugby, il GS Falasche di Anzio e il Liceo Sportivo “Santa Maria di Roma”, a testimonianza del grande interesse della formazione e della scuola verso questa tematica. Per l’aspetto storico culturale, importanti i contributi della “Giulio Onesti” e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, nonché dello Stadio di Domiziano, del Museo Fijlkam e della Fondazione Museo del Rugby, Fango e Sudore, rappresentati da Matteo Tamburella e da Corrado Mattoccia.  Presenti, infine i fan page di Loretta e Daniela Goggi, Amedeo Minghi, Klaus Di Biasi, lo schermitore Stefano Pantano, Franco Micalizzi, Silvia Califano, Marco Tullio Barboni, Carlotta Bolognini, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Antonella Salvucci, Eleonora Vallone, Elisa Pepè Sciarria, Elettra Ferraù. Oltre la capofila Occhio dell’Arte, capitanata da Lisa Bernardini, erano presenti anche esponenti delle realtà interculturali, Marco Massarenti, Presidente Federazione Nazionale Sport e Tempo Libero Unimpresa, Diego Castagna, Presidente FederFormazione, Alessio Zambello del Comitato scientifico Federazione Nazionale  Sanità, Alberto Polini, Direttore generale THE HUB Company, Giuseppe Righini, Università Sacro Cuore di Milano, Hajar Medhat Seilfelnasr, direttore dell’ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma, Susana Mamani della Comunità Boliviana a Roma, Sergio Bartalucci dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati e la stilista Luisa Lubrano.

Da sx: M°Franco Micalizzi,Maria Parente(La Notte),Marco Tullio Barboni(regista e scrittore),Lisa Bernardini(Occhio dell’Arte)

L’Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” presieduta da Lisa Bernardini nasce il 23 Settembre 2009. Ha sede in Anzio (Roma) ed ha scopi attinenti alla promozione di opere di solidarietà sociale e di eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti, gruppi ed associazioni. Promuove attività che abbiano una positiva ricaduta sul territorio attraverso la realizzazione di rassegne, mostre fotografiche e di pittura, viaggi fotografici e culturali, corsi di fotografia, corsi di recitazione e concorsi. Organizza anche concerti, spettacoli e conferenze. La principale manifestazione di riferimento è il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, giunta nel 2018 alla VIII edizione.

a cura di Maria Parente

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