Milano ,aria irrespirabile:forte odore di bruciato in città

 

Cielo grigio, a tratti bluastro, e aria difficile da respirare. Sono passati tre giorni dall’incendio di via Chiasserini, e un odore acre investe ancora la città di Milano. Nessun agente inquinante pericoloso nell’atmosfera, assicura l’Arpa Lombardia che ha monitorato l’aria, ma in alcune zone del capoluogo lombardo si percepisce un forte odore tale da rendere l’aria irrespirabile, portato dal debole vento che dalla notte di ieri ha soffiato da Nord, investendo il settore occidentale della città. E sebbene si tratterebbe di sole “molestie olfattive” – perché dalle misure effettuate la sera del 14 ottobre “non sono state rilevate criticità rispetto agli inquinanti più pericolosi nell’immediato, come monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, aldeidi, chetoni” -, ieri ATS -Città Metropolitana di Milano ha comunque consigliato “per le aree interessate, di tenere chiusi gli infissi per evitare infiltrazioni di fumo all’interno dei luoghi in cui si soggiorna; di evitare attività fisica all’esterno; di evitare il consumo di vegetali o altri alimenti conservati all’esterno”.(Fotogramma)

Secondo quanto riporta MilanoToday, in molti si sono informati con i vigili del fuoco o suoi social sull’eventuale presenza di nuovi incendi a Milano, ma oltre ai due scoppiati il 14 e il 15 ottobre: quello vastissimo al capannone di rifiuti di via Chiasserini, tra Quarto Oggiaro e Bovisasca, e quello con alte fiamme al deposito, sempre di rifiuti, di Novate Milanese: non ci sono sono incendi di rilievo. In particolare, mercoledì 17 ottobre, l’incendio di via Chiasserini, secondo il comando provinciale dei vigili del fuoco, è quasi domato. Ci sono solo piccoli focolai ma si stanno scandagliando i rifiuti per spegnerli definitivamente. “Sapete se ha preso fuoco qualcosa, dalle parti di Via Lombroso (zona Ortomercato) c’è un odore di bruciato più forte del solito, ogni tanto si sente quando bruciano i panettoni o le brioche in un stabilimento lì vicino, ma oggi è molto più forte”, chiede un lettore attorno alle 9. Quasi in contemporanea un’altra lettrice invia una foto e scrive: “Ciao sono in zona Fiera/ City Life e anche questa mattina non si respira: c’è un’aria acre che fa piangere gli occhi e irrita la gola. La foto non rende ma la nebbia non è bianca come sempre, ma con sfumature bluastre. Ma che cavolo stiamo respirando?”.(fonte today.it)

a cura di Giuseppe Cascella

 

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