Spoleto Art Festival,Premio Letteratura 2018: gli autori Francesco Testa e Giulia Fera trionfano con il romanzo”Veleni e verità”(Graus Edizioni)

Per il secondo anno consecutivo ,la coppia di autori Francesco Testa e Giulia Fera giunti alla terza avventura editoriale con il romanzo «Veleni & verità»(Graus Edizioni),sono insigniti del prestigioso Premio Letteratura Spoleto Art Festival  2018 la cui giuria è presieduta dal Prof. Angelo Sagnelli e composta dal Prof. Luca Filipponi(Presidente Spoleto Art Festival),Ing.Claudio Ricci(Consigliere Regione Umbria),Dott.ssa Paola Biadetti(dir. artistica Spoleto Meeting Art)e dall’artista americano “Billy the Artist”autore del manifesto ufficiale del Festival delle arti di Spoleto 2018.

L'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Francesco Testa, persone che sorridono, persone in piedi

Lui(Francesco Testa)psicologo psicoterapeuta e ,Lei(Giulia Fera)psicopedagogista: una coppia ambiziosa e determinata,accomunata dagli intenti e dal forte desiderio di dare risalto ad aspetti e tematiche impetuose ma di grande impatto sociale. Merito degli autori di saper raccontare,in maniera romanzata,storie di vita vissuta per appassionare qualsiasi lettore voglia approcciarsi alla lettura di “Veleni e verità” abbandonando quel solito tecnicismo che caratterizza le opere proprie di questo genere. Francesco e Giulia compiono insieme un percorso autorale,alternando voce e pensieri,differenziandosi nella narrazione per addivenire ad una conclusione che riassume e ben amalgama le idee degli Autori.

 

L'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Luca Filipponi, persone che sorridono, persone in piedi

Con “Aironi di Carta” pubblicato nel 2017 siete stati consacrati quali tra i migliori autori della Penisola all’interno della kermesse letteraria targata Spoleto Art Festival e confermandovi quest’anno con il romanzo “Veleni e verità”,ultimo della trilogia che ricordiamo inaugurata nel 2015 da “Il canto nel vento”: un successo che si è replicato negli anni e sempre firmato da Graus edizioni. Ma torniamo al presente: “Veleni e verità” ,due sostantivi che sembrano intrecciarsi nonostante l’enorme distanza dialettale che si pone tra le due parole: dunque quali sono i temi che avete deciso in comune accordo di affrontare?                      (Francesco Testa):“Veleni & verità” è un romanzo psicologico intenso sulle relazioni di coppia, che apre squarci di verità scomode anche su temi quali l’immigrazione, l’interculturalità e il traffico di organi. Greta e Tommaso sono i protagonisti :la loro storia d’amore ,il rapporto travagliato tra i due,sono i punti principali da cui si sviluppano le storie d’immigrazione e d’integrazione, ma anche di dolore e sangue, di tanti altri personaggi concentrati tutti in quel lembo di terra.”

La narrazione è ,però,incentrata anche su un terzo personaggio: si tratta di Abeba                         (Giulia Fera):” Abeba una sangoma, proveniente dall’Africa e ben integrata nel tessuto sociale;  promotrice di dialogo e confronto non solo tra i due protagonisti Greta e Tommaso, ma tra persone che provengono da mondi geograficamente diversi in una prospettiva interculturale, portatori di altre conoscenze.La narrazione mette in risalto storie e drammi umani, l’accoglienza tra popoli di paesi culturalmente lontani dall’Italia. Il romanzo è ambientato in un piccolo lembo di terra della costa calabrese e precisamente a Punta Pezzo, nei pressi di Villa San Giovanni, laddove giunsero stranieri provenienti dalla Libia, Eritrea, Niger e Sud Sahel. “

Cosa rappresenta per la Vostra carriera da scrittori la partecipazione al Premio Letteratura Spoleto Art festival 2018?                                                                                                                                                     (Francesco Testa.)Pur non essendo volti nuovi al Premio Letterario del Festival di Spoleto ci sentiamo in dovere di riconoscere che è sempre una grande emozione tornare e confermarsi vincitori del Premio anche se la nostra carriera,separatamente, viene da lontano ed è destinata ad andare oltre: io e co-autrice Giulia Fera abbiamo trovato un’intesa letteraria che ci sta dando soddisfazioni importanti. Il 15 settembre ci è stato consegnato il Primo premio città a Caserta ed ancora ,prossimamente,saremo a Firenze per ritirare il Primo Premio città ed a seguire raggiungeremo Milano per ritirare il Primo Premio  La Scapigliatura, ciò a riprova che il nostro non è un orticello coltivato in ambito provinciale ma l’orgooglio e il piacere di raccogliere importanti riconoscimenti in tutta Italia .”

a cura di Maria Parente

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