BORGOSESIA: UN’ORDINANZA DEL SINDACO VIETA DI BIVACCARE AI GIARDINI PUBBLICI DI PIAZZA MARTIRI

Una decisa presa di posizione da parte del Sindaco di Borgosesia in materia di tutela della vivibilità urbana e del decoro cittadino. E’ questo ciò che emerge dall’ordinanza firmata dall’On. Paolo Tiramani dove vengono stabiliti dei punti fermi circa l’area dei giardini pubblici di Piazza Martiri.

“In seguito ad alcune segnalazioni di cittadini e ad evidenti fatti riscontrati – spiega il primo cittadino – si è constatato che nella zona dei giardini pubblici prospicienti alla Scuola Elementare del Centro, si verificano abitualmente alcune problematiche di ordine pubblico. In particolare gruppi di ragazzi sono soliti bivaccare sugli scalini dell’entrata del plesso scolastico, abbandonando rifiuti di ogni genere, anche di materiale vetroso, che costituiscono pericolo oltre ad una situazione di scarso decoro. Inoltre alcuni individui si arrampicano sul Monumento dei Caduti della Patria, incuranti a portare rispetto sia a quanto rappresentato dal monumento che più in generale del bene pubblico. In aggiunta a questo si verificano parecchie manifestazioni di disturbo con schiamazzi e gioco del pallone da cui sono derivati danneggiamenti alle griglie di protezione in prossimità delle Scuole.
Al fine di arginare tali fenomeni che creano circostanze di disturbo della quiete pubblica, di disagio nei confronti della popolazione, di danneggiamenti ripetuti alle cose e di pregiudizio al decoro e alla vivibilità urbana, ho deciso di firmare un’ordinanza che vieti a chiunque di bivaccare o intrattenersi con comportamenti indecorosi nell’area dei giardini pubblici e di arrampicarsi sul Monumento dei Caduti, punendo i trasgressori con una sanzione da 25 a 150 euro tramite la sorveglianza e i controlli che saranno eseguiti dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale.
Rispetto ed educazione sono punti fondamentali per l’amministrazione comunale e saremo sempre più intolleranti e intransigenti nei confronti di chi non si comporta in maniera corretta e disciplinata, mancando di rispetto verso il bene pubblico e soprattutto verso i nostri cittadini”.
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