Conte all’Onu: attesa per il “faccia a faccia” con Al Sisi

La questione della Libia, i rapporti con l’Egitto, con le tensioni per l’uccisione di Giulio Regeni, l’Iran, il ruolo dell’Italia all’Onu. Sono i temi sul tavolo per il debutto del premier Giuseppe Conte alle Nazioni Unite. Conte, preceduto già ieri dal ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, arriva oggi al Palazzo di Vetro a New York, dove è in corso l’Assemblea generale. Il premier parteciperà al pranzo alla presenza del segretario generale, Antonio Guterres, e poi alle 15 (le 21 in Italia) interverrà all’evento ‘Action for Peacekeeping’.Risultati immagini per giuseppe conte

Il faccia a faccia con Al Sisi

Mercoledì mattina Conte avrà due incontri con il presidente della Repubblica islamica dell’Iran, Hassan Rouhani (12 ora locale, le 18 in Italia) e con il presidente della Repubblica Araba d’Egitto, Abdel Fattah Al Sisi (12.50 ora locali). Un faccia a faccia, questo, particolarmente significativo e difficile, viste le tensioni che intercorrono ormai da tempo tra i due Paesi per l’uccisione di Regeni e la scarsa collaborazione garantita dal Cairo per far luce sulla vicenda. Ad Al Sisi Conte, che pochi mesi fa aveva incontrato a Palazzo Chigi i genitori del giovane ricercatore, ribadirà la richiesta dell’Italia di arrivare all’individuazione degli assassini.

Subito dopo (13.35) il presidente del Consiglio terrà un punto stampa nel Rose Garden del Palazzo delle Nazioni Unite, prima di intervenire all’assemblea generale (14.30). Nel suo intervento Conte ricorderà, tra l’altro, il ruolo dell’Italia nella stabilizzazione della Libia e lo sforzo per la gestione dei fenomeni migratori nel mare Mediterraneo. A questo proposito, la delegazione italiana si presenta all’Onu a poche settimane dalle critiche mosse al nostro Paese dall’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, che aveva parlato di una crescita di violenza e razzismo, annunciando l’invio di un team di ispettori. Critiche “ingiuste”, ha replicato ieri a margine dei lavori il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, che vedrà la Bachelet per un chiarimento. Nel suo intervento il premier ribadirà anche la linea dell’Italia, Paese che ha “la pace nella sua vocazione e nella Costituzione”, convinto dell’importanza di scambi economici e commerciali aperti e di un’ottica di multilareralismo nella risoluzione dei problemi.

Dopo il suo intervento all’Assemblea generale Conte avrà un incontro bilaterale con la presidente della 73^ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Maria Fernanda Espinosa Garcés(16.45) e con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres (18.40). Nessun bilaterale in programma con Donald Trump, ma anche il presidente Usa interverrà domani e quindi i due potranno avere l’occasione per salutarsi, dopo le dichiarazioni di amicizia reciproca fatte a Washington poche settimane fa.

a cura di Alessia Reitano

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