Spoleto Art Festival 2018:venerdì 28 settembre la Baronessa Soares inaugura la Mostra dei suoi Artisti presso l’Auditorium della Stella

Da sola,l’Arte,può raccontare tanto ma farebbe fatica ad esprimersi se non si potesse contare sul talento di pittori,scultori,poeti: gli Artisti rappresentano il corpo, il lato tangibile dell’Arte che sin dai tempi del Paleolitico vive ed esprime la sua essenza in Opere straordinarie per incantare intere generazioni. La decima edizione dello Spoleto Art Festival che avrà inizio il 28 settembre si appresta ad identificarsi con una delle più prestigiose manifestazioni artistiche – culturali. Il Prof. Luca Filipponi si riconferma ancora una volta leader nel consacrare l’Arte ai livelli più elevati: numerosi gli artisti partecipanti,proveniente da ogni angolo della Penisola (e non solo) per dare vita ad un vero e proprio show dell’Arte.

L'immagine può contenere: Maria Lucia Soares, con sorriso, primo pianoLa Baronessa Maria Lucia Soares,come ogni anno,propone una Mostra che si connota dei tratti dell’unicità e spettacolarità: venerdì 28 settembre a Spoleto,presso l’Auditorium della Stella sito in Piazza Giuseppe Garibaldi,la Baronessa presenta i suoi Artisti Internazionali: Armandì,Giuliana Baldoni,Antonio Barbuto,Baronessa Soares,Miriam Bellon e con il M°Roberto Benetton(musicista,poeta e compositore). Segue elenco degli artisti candidati al Premio Spoleto Art Festival 2018-sezione letteratura : Nino Camardo,Adriano Cipolletti,Francesco Dado,Isabella Ditaranto,Alessandro Ficola,Antonella Fiscarelli,Massimo Fusconi,Susanna Giannoni,Tiziana Gualandi,Davide Guzzi(scrittore),Marina Hostacna(scrittrice),Annamaria Cerro(poetessa)Linda Lucidi(poetessa). Per il Premio Spoleto Art Festival 2018 espongono gli artisti: Kelner Beto,Katy Laudicina,Vittorio Lo Cicero,Laura Mattioli,Vito Mele,Walter Milanesi,Angela Nasone,Anna Nawrocka,Paola Nicosia,Mauro Ottaviani,Giovanni Parato,Antonella Pirozzi,Olivia Pissinati,Gilda Queiroz,Rosalba Ranieri,Stefano Rizzi,Marilisa Serra,Franco Tarantino,Giusi Velloni,Michele Vitoni,Marta Von Zeidler e con la partecipazione straordinaria di Fabio Palma(Maestro d’Arte e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia )scenografo dell’Evento. La Mostra d’Arte della Baronessa Soares è sponsorizzata da Studio Guzzi-Family Office e da Palfinger Italia S.p.a nella persona del Presidente Orlando Ferrari.

L'immagine può contenere: Maria Lucia Soares, con sorriso

Segue programma e gli appuntamenti con la Mostra d’Arte della Baronessa Soares:venerdì 28 settembre alle ore 15.00 ci sarà l’inaugurazione con le Performance di Franco Tarantino,Sabrina D’Angelo (poetessa e cantante),Anna Mazzara(poetessa),Annamaria Cerro(poetessa)per terminare con la cena di gruppo(su prenotazione). La giornata di sabato 29 settembre ci sarà l’Estemporanea di pittura con inizio gara alle ore 10.30; alle ore 16.00 è previsto il Premio di Letteratura presso Palazzo Mauri in via Brignone con la premiazione del Dott.Davide Guzzi(scrittore),Marina Hostacna,Roberto Benetton. Il pomeriggio di domenica 3o settembre sarà dedicato alle performance pittorica di Gilda Queiroz,Franco Tarantino,Angela Nasone; Roberto Benetton(chitarra e poesia),Sabrina D’Angelo(poesia e cantante ),Anna Mazzarra(poesia),Annamaria Cerro(poetessa),Lina Lucidi(poetessa).Ci sarà la consegna degli attestati ai partecipanti,il premio Estemporanea per i primi tre classificati e la presentazione  degli artisti con Italian Party di Paky Arcella. Si conclude con la cena di gruppo su prenotazione. Lunedì 1 ottobre è la giornata conclusiva dedicata alla chiusura della Mostra e dunque al ritiro delle Opere.L'immagine può contenere: testo

Pittrice di respiro internazionale, discendente da nobile famiglia brasiliana con il titolo di Baronessa, Maria Lucia Soares è laureata in Pedagogia all´Università di San Paolo, si trasferisce a Parigi dove prosegue negli studi seguendo corsi all´Università della Sorbona ed entrando nel mondo della moda. A Parigi fonda il “Paris Tour Eiffel” sotto l´egida dei Lions Club, ed è nominata Membro d´onore di Paris Doyen de France. Sempre oltr’alpe crea e organizza delle Soirée Brésilienne al Pavillon Dauphine, che diviene in breve tempo la serata più importante nel caleidoscopio del Jet Set di Parigi. Si trasferisce a Milano nel 1984 ed è in questo contesto che la Baronessa si dedica a molte opere sociali e diviene creatrice ed organizzatrice de Il Dono dell’Umanità, riconoscimento che ogni anno attribuisce un premio a 12 persone (o Enti) che si siano resi meritevoli di particolari opere benefiche e sociali. La Pittrice è socia onoraria della società Dante Alighieri, del Lions Club di Parigi e Milano Duomo, è insignita della Medaglia d’Oro del gruppo Modigliani e per finire è membro della Commissione per la parità dei diritti della donna. Ha esposto i suoi quadri in tutto il mondo e ultimamente al Palazzo Ducale di Pesaro e alla Scala di Milano, inoltre è possibile ammirare un’opera al Museo di Bronzi D’Orati della città di Pergola. Durante la quarta manifestazione “Il Dono dell’Umanità” è stata insignita del premio “Leone d’Oro di Venezia” per l’Arte Visiva e la nomina di grande prestigio ad uno dei gradi più elevati della prestigiosa Accademia Tiberina di Roma. Ha ricevuto il Gran Premio Internazionale di Brunelleschi della Accademia Araldica “Il Marzocco di Firenze” fondata dalla famiglia De’ Medici. Non da ultimo ricordiamo che le fu commissionato il ritratto ufficiale del Santo brasiliano Frei Galvao da esporre nel Museo dell’Illuminato e ha consegnato ufficialmente il ritratto di Padre Pio che prenderà posto all’interno del Convento di Sant’Anna a Foggia dove visse Padre Pio. Ultimo dei numerosi riconoscimenti nel 2007 il Premio Biennale di Venezia-Ponte dei Sospiri.

Ciò che contraddistingue l’Arte della Baronessa Maria Lucia Soares è la realizzazione delle sue opere del terra di alcantara che utilizza da sempre come supporto,consentendole di ottenere un risultato ben equilibrato. Nei suoi lavori si rispecchia la sua intensa sensibilità ed il suo sguardo sociale; ella da sempre è impegnata nel diffondere valori di umanità e solidarietà nel mondo. La location che ospiterà la Mostra è la Chiesa dei Santi Stefano e Tommaso, meglio nota come Santa Maria della Stella, da qualche anno scenario di importanti manifestazioni culturali spoletine. Costruita tra 1786 e 1793 su progetto di Battista Dotti, rappresenta una delle migliori testimonianze cittadine di architettura neoclassica del tardo Settecento.

a cura di Maria Parente

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Bagno di Tinta-Baronessa Soares

 

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