Giappone,oltre 600 feriti e 11 morti causati dal tifone Jebi

Sono almeno 11 i morti e circa 600 i feriti provocati in Giappone dal tifone Jebi, il più potente segnalato nel paese negli ultimi 25 anni. Otto persone sono decedute nella prefettura di Osaka. Quattro uomini, in particolare, hanno perso la vita cadendo da tetti o edifici. Altri 3, invece, sono stati colpiti da oggetti sollevati dalle potenti raffiche di vento. Circa 3000 persone sono state costrette a trascorrere la notte all’interno del Kansai International Airport.Giappone, 11 morti e 600 feriti per il tifone Jebi

Un pilastro del ponte che collega lo scalo alla città di Izumisano è stato urtato da una petroliera in balia delle onde. La nave ha riportato danni, ma nessuno degli 11 membri dell’equipaggio ha subìto conseguenze. Solo nelle ultime ore è stato possibile trasferire, con traghetti o bus, passeggeri dall’aeroporto di Kansai, chiuso dopo la cancellazione di 162 voli, a quello di Kobe. Nell’area di Osaka, inoltre, circa mezzo milione di abitazioni è ancora privo di energia elettrica.

Sono almeno 11 i morti e circa 600 i feriti provocati in Giappone dal tifone Jebi, il più potente segnalato nel paese negli ultimi 25 anni. Otto persone sono decedute nella prefettura di Osaka. Quattro uomini, in particolare, hanno perso la vita cadendo da tetti o edifici. Altri 3, invece, sono stati colpiti da oggetti sollevati dalle potenti raffiche di vento. Circa 3000 persone sono state costrette a trascorrere la notte all’interno del Kansai International Airport.Un pilastro del ponte che collega lo scalo alla città di Izumisano è stato urtato da una petroliera in balia delle onde.  Nell’area di Osaka, inoltre, circa mezzo milione di abitazioni è ancora privo di energia elettrica.

a cura di Gennaro Sannino

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