Salvini: studiamo la nazionalizzazione di Autostrade. Giorgetti: “Non mi persuade”

“Stiamo studiando e lavorando, sicuramente non faremo i regali che qualcuno ha fatto in passato, quando qualcuno ha firmato provvedimenti che hanno fatto guadagnare miliardi ai privati e pagare miliardi agli italiani”: così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato la possibilità di nazionalizzare Autostrade. Il vicepremier e ministro Salvini si dice intanto a favore di un’grande piano di grandi opere pubbliche come quello lanciato dal presidente Trump’.Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti © ANSA

“Io non sono pro o contro Autostrade, pro o contro Benetton – ha aggiunto Salvini -. In questo caso il privato ha fatto un disastro ed è un privato molto ben pagato. Quel che faremo non sarà dettato da voglia di vendetta, ma di giustizia. Se dovremo tagliare taglieremo in fretta”.Sulla nazionalizzazione di Autostrade il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,  Giancarlo Giorgetti, ha una posizione diversa da Salvini:  “Non sono molto persuaso che la gestione dello Stato sia di maggiore efficienza”.

M5S, Fi-Pd favorirono Benetton. Sistema insano di favori – “Negli anni i governi di centrodestra e centrosinistra hanno costruito un sistema insano di favori alle concessionarie, contribuendo in maniera determinante ad arricchirle a discapito della manutenzione delle nostre infrastrutture”. E’ l’accusa che il Movimento 5 stelle, dal suo blog, muove a Fi e Pd che hanno “deciso di schierarsi con i Benetton” e non con “la richiesta di giustizia e di sicurezza che arriva da milioni di italiani”. “Con il Governo del Cambiamento tutte queste vergognose isole di privilegio verranno scoperchiate ed eliminate”.

Giorgetti, nazionalizzazione autostrade non mi persuade – “Non sono molto persuaso che la gestione dello Stato sia di maggiore efficienza”. Così Giancarlo Giorgetti risponde a chi gli chiede un parere sulla eventuale nazionalizzazione delle Autostrade italiane.

a cura di Mattea Bonica

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