Lavoro, Istat: 23,3 milioni di occupati. Disoccupazione ai minimi dal 2012

A maggio gli occupati sono 23 milioni 382 mila, aggiornando ancora il massimo storico, come scrive l’Istat. Rispetto ad aprile sale anche il tasso di occupazione (58,8%) che tocca il livello piu’ alto dal 2008, ovvero da dieci anni.

LAVORO: ISTAT, A MAGGIO DISOCCUPAZIONE TORNA A LIVELLI 2012

Netto miglioramento del mercato del lavoro a maggio. Mese in cui “si registra una intensa crescita dell’occupazione dipendente, verificata sia per i lavoratori permanenti sia per quelli con contratto a termine” e “contestualmente si rileva un deciso calo della disoccupazione e in misura più lieve anche dell’inattività”. A delineare il quadro è l’Istat che ha diffuso i dati provvisori di occupati e disoccupati a maggio 2018. “Nei dodici mesi -continua l’Istituto di Statistica- la crescita dell’occupazione appare consistente e si concentra tra i lavori a termine e, con riferimento all’età, tra i 15-34enni e soprattutto tra gli ultracinquantenni”. L’Istat rileva inoltre che “prosegue la contrazione della disoccupazione, che dopo i livelli massimi toccati a fine 2014 è tornata sui livelli della metà del 2012. Continua anche il calo dell’inattività, che si mantiene sul minimo storico”.

LAVORO: ISTAT, A MAGGIO SENSIBILE AUMENTO OCCUPATI, +114MILA

A maggio 2018 la stima degli occupati registra un sensibile aumento (+0,5% rispetto ad aprile, pari a +114 mila). Secondo i dati provvisori su occupati e disoccupati diffusi oggi dall’Istat, il tasso di occupazione sale al 58,8% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente). L’Istat rileva che la crescita congiunturale dell’occupazione coinvolge uomini (+80 mila) e donne (+35 mila) e riguarda i 25-34enni (+31 mila) e, soprattutto, gli ultracinquantenni (+98 mila). Crescono nell’ultimo mese sia i dipendenti permanenti (+70 mila) sia quelli a termine (+62 mila), mentre, dopo l’aumento dei due mesi precedenti, registrano una lieve flessione gli indipendenti (-18 mila). L’Istat rileva inoltre che su base annua si rafforza la crescita occupazionale (+2,0%, +457 mila). L’espansione interessa uomini e donne e si concentra tra i lavoratori a termine (+434 mila), mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti e sono in lieve ripresa gli indipendenti (+19 mila). Crescono, prosegue l’Isituto di Statistica, soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+468 mila) e i 15- 34enni (+106 mila) mentre calano gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-116 mila). Al netto della componente demografica si registra un segno positivo per l’occupazione in tutte le classi di età. Nei dodici mesi, indica ancora l’Istat, diminuisce in misura significativa il numero di disoccupati (-5,2%, -153 mila) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-2,6%, -345 mila).

LAVORO: ISTAT, IN 3 MESI +38MILA DIPENDENTI PERMANENTI

Crescono nel trimestre marzo-maggio tutte le tipologie professionali: +38 mila i dipendenti permanenti, +70 mila gli indipendenti e +105 mila i dipendenti a termine. Lo rileva l’Istat segnalando che alla crescita degli occupati nel trimestre si accompagna il calo dei disoccupati (-0,5%, -15 mila) e quello più forte degli inattivi (-1,4%, -191 mila). (fonte affaritaliani.it)

a cura di Vincenzo Catapano

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