Flat tax già slitta prima di nascere: 2019 per le imprese ( ma c’è già, al 24%)

Flat tax già slitta prima di nascere e non lo dice un rosicone del Pd, lo dice un economista della Lega, economista in odor di incarichi di governo.Al secolo Alberto Bagnai che, come avrebbe detto Totò, tomo tomo lo va a dire in tv.Flat tax, cioè la tassa piatta, la aliquota unica o al massimo la doppia aliquota che taglia 50/60 miliardi di Irpef da pagare. Flat tax, cioè aliquota unica pari al 15 per cento del reddito da pagare al Fisco. Oggi le aliquote Irpef sono del 23 per cento per redditi fino a 15 mila euro. Poi da 15 a 28 mila euro di reddito l’aliquota da pagare è del 27 per cento. Quindi da 28 mila a 55 mila euro di reddito si paga il 38 per cento. Ancora: da 55 mila a 75 mila euro di reddito annuo si paga il 41 per cento. Infine da 75 mila euro di reddito in poi si paga il 43 per cento.

Flat tax, cioè 15 per cento da pagare, al massimo venti per cento. Quindici, massimo venti invece di 23 e poi 27 e poi 38 e poi 41 e poi 43 per cento. Una manna dal cielo, una benedizione. Sì certo, arriva. ma anche no.Bagnai è andato a dire in tv quel che in fondo si sa: manna dal cielo non ne piove da millenni, e forse neanche quella volta che la Bibbia racconta. Immagina Bagnai, informato sui fatti, che la flat tax arriverà nel 2.019 ma solo per le imprese. Peccato che la flat tax per le imprese ci sia già, la tassa unica sulle imprese si chiama Ires ed è ora al 24 per cento. Era al 27,5 per cento ma è stata abbassata di tre punti e mezzo dal governo…Renzi! La tassa piatta e unica per le imprese c’è già. Tutto quello che può fare di nuovo il governo del Grande Cambiamento è abbassarla ancora. Istituirla come grande novità proprio no, la flat tax sulle imprese c’è già. Anche se l’uomo della Lega l’annuncia per l’anno prossimo.

 

E la flat tax, la tassa piatta e nana per i redditi individuali e familiari quando arriva? Secondo Bagnai è roba da 2.020, cioè non l’anno prossimo ma l’anno dopo ancora. Il che in politica e da che mondo è mondo almeno in Italia somiglia tanto all’anno del poi. Anno del poi che ha il vizio di essere parente stretto dell’anno del mai. D’altra parte bisogna capirli: per trovare 50/60 miliardi per finanziare la flat tax, quella vera, dovrebbero tagliare spesa pubblica. O semplicemente tagliare sussidi per miliardi. Facciamo lo sconto gasolio ai camionisti? Facciamo le dieci, cento e mille esenzioni fiscali per altrettante categorie? E come si fa…scoppia una rivolta, anzi dieci, cento, mille rivolte. Quindi, coerentemente, la flat tax slitta già prima di nascere. Poi magari Salvini lo spiegherà a imprenditori e artigiani e commercianti del Nord che tassa non cala ma reddito di cittadinanza arriva…al Sud.

a cura di Vincenzo Catapano

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