Italia ultima tra le economie avanzate del G20 per inclusività dell’economia

Al 27esimo posto su 29, seguita solo da Portogallo e Grecia. E’ la posizione dell’Italia nella classifica dell’inclusività tra i Paesi ad economia avanzata, stilata dal World Economic Forum in occasione del vertice che si apre oggi a Davos. L’indice prende in considerazione crescita e sviluppo, in particolare il tenore di vita, la sostenibilità ambientale ma anche l’equità intergenerazionale, definita “protezione delle future generazioni dall’indebitamento”, parametro su cui il nostro Paese va evidentemente particolarmente male, con un rapporto debito/Pil molto più alto della media.  I Paesi passati sotto la lente sono 103. Ventinove quelli catalogati tra le economie avanzate (tra queste anche Slovenia, Slovacchia ed Estonia), tra i quali noi siamo al terzultimo posto. Mentre siamo addirittura ultimi tra le economie avanzate che partecipano al G20. Davanti a noi tutte le altre: Australia, Germania, Corea del Sud, Canada, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Giappone.  bce

«Questa analisi – si legge nel rapporto – suggerisce che la crescita del Pil è una condizione necessaria ma non sufficiente per raggiungere un progresso diffuso del tenore di vita». In generale, il problema della scarsa inclusività e di conseguenza quello delle crescenti disuglianze, prosegue il documento, «è dovuto a una mancanza di attenzione e di investimento in politiche chiave», sostituiti dall’applicazione nuda e cruda della «legge di ferro del capitalismo». La disuguaglianza socioeconomica «deve essere riconosciuta, messa tra le priorità e misurata come tale per sostenere la fiducia pubblica nella capacità del progresso tecnologico e dell’integrazione economica internazionale di sostenere un tenore di vita migliore per tutti».

a cura di Maria Parente

Written By
More from la redazione

Dalla Catalogna alla Brexit, l’economia è uscita dal dibattito politico

L’economia pare sparita dal dibattito politico di molti Paesi europei. Per essere...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *