Ministero Ambiente: la green economy sarà la nostra economy

ROMA – “L’obiettivo finale è tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, per fare questo dobbiamo insistere sempre più sull’ effettiva attuazione dell’economia del recupero. La giungla delle regole non ci aiuta, come in tutte le giungle vige la legge del più forte e del più furbo. Questo non va bene dobbiamo semplificare per dare spazio alla legge dei più bravi e degli onesti. Il processo di razionalizzazione e semplificazione resta ineludibile e stiamo andando avanti con forza per l’approvazione del disegno di legge sui reati ambientali.” Queste le importanti parole del Sottosegretario all’Ambiente barbara Degani durante la presentazione del rapporto Ecopneus.

FORMARE I CITTADINI DI DOMANI – “Tutto questo è possibile se sapremo formare ed educare oggi i cittadini di domani. Nei prossimi giorni – ha continuato il Sottosegretario – vogliamo lanciare un grande progetto nazionale per l’educazione ambientale: un progetto che vada oltre le campagne di comunicazione, oltre i programmi di sensibilizzazione, ma che si radichi strutturalmente nel nostro sistema scolastico formativo.”

LA NOSTRA ECONOMY – “E’ necessario – ha concluso poi la Degani – insegnare ai nostri figli fin da piccoli il rispetto per l’ambiente, solo così riusciremo a garantire loro un futuro migliore. Oggi il sistema dei rifiuti vede l’Italia divisa in due, al nord è ormai una opportunità economica e in molte parti continua ad esser eun’emergenza. La green economy un giorno sarà la nostra economy, quella di una società il più possibile decarbonizzata, di una società pulita e smart che sappia risparmiare e riciclare per crescere nel rispetto dell’ambiente.”

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