Berlusconi: “Bonus 80 euro manovra elettorale di Renzi, Grillo un dittatore”

“Il bonus Irpef di 80 euro è una manovra elettorale di Matteo Renzi“, dice Silvio Berlusconidurante la trasmissione Coffee Break in onda su La7 la mattina del 15 maggio.

E parlando di leader, Berlusconi accusa Beppe Grillo di essere un “dittatore che punta a distruggere il Parlamento e annuncia la marcia su Roma”. Una marcia che, dice Berlusconi: “Io non l’ho mai annunciata né pensata, perché sono sereno e democratico”, anche se sottolinea: “Non sarò io il leader nel 2018″.

Non manca una stoccata anche all’ex Pdl Angelino Alfano, che Berlusconi definisce la “stampella di Matteo Renzi” e smetisce di avergli dato del “traditore”.

“BONUS 80 EURO MANOVRA ELETTORALE” – Berlusconi intervistato a Coffee Break dice:

 “E’ una manovra elettorale, gli 80 euro vengono dati aumentando le tasse ai pensionati e aumentando le tasse sulla casa, io avrei fatto il contrario”.

Poi parlando di leadership in Italia spiega:

“Le posso rispondere con assoluta certezza che non sarò io, non si può dire chi sarà il leader perché non spuntano come funghi. Pensiamo a Renzi che è stato catapultato a palazzo Chigi chi se lo sarebbe potuto immaginare”.

Berlusconi spiega poi che non si possono fare previsioni certe, ma secondo il leader di Forza Italia il governo Renzi non arriverà a fine legislatura:

“Non si possono fare previsioni, io penso potrebbe recare danno all’interessato fare una previsione per cui mi astengo. Secondo me no, le condizioni dell’economia sono tali per cui non si arriva al 2018, le elezioni ci saranno tra un anno, un anno e mezzo”.

“GRILLO DITTATORE” – Parlando del leader del Movimento 5 stelle, Berlusconi ha detto:

“Grillo punta a distruggere il Parlamento, i delegati che lui vuole sono quelli del web a cui comanda lui e Casaleggio. Ha annunciato anche una nuova marcia su Roma. Io non l’ho mai annunciata e pensata. Sono la persona più serena e democratica che esiste”.

Poi aggiunge:

“Grillo è un pericolo reale per il nostro paese è assimilabile tra i più terribili e sanguinari della storia non è solo uno che sbraita ma è un distruttore aspirante dittatore con Casaleggio che gli fa da suggeritore”.

“ALFANO STAMPELLA DI RENZI” –  Berlusconi parla dell’Italicum, facendo riferimento ad Alfano:

“Ci sono tante e tali pressioni che il governo ha deciso di votarla in Parlamento non prima delle riforme ma di spostarla a dopo la riforma del senato. Questo per colpa delle pressioni che riceve dalla stampella che tiene in piedi il governo, Alfano ha la golden share del governo”.

E parlando di Alfano e di Ncd, spiega di non avergli mai dato del “traditore”:

“Io non ho mai insultato nessuno quando parlo di Ncd fotografo la realtà. Si tratta di un gruppo di senatori eletti con il simbolo Pdl in cui c’era la scritta Berlusconi con il mandato di contrastare la sinistra mentre loro ora tengono in piedi governo, le mie osservazioni sono critiche ma sono osservazioni della realtà. Non ho mai detto ad Alfano di essere un traditore, non pronuncio una frase di questo genere, una volta in Sardegna ho detto ‘il partito degli utili idioti’ ma perché vidi un cartello che aveva un signore”.

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