Agos Ducato: pagamenti NFC senza telco

Prende il via nella seconda settimana di marzo la distribuzione a mille clienti Agos Ducato di una scheda micro SD con una carta di credito virtualizzata a bordo, pronta per i pagamenti NFC su circuito Visa PayWave da cellulari Android e iOS (grazie a una cover). Dopo un pilota di pochi mesi, concentrato nell’area di Milano e Monza, è previsto il lancio commerciale della soluzione in tutta Italia. Obiettivo: intercettare i micropagamenti.

MICROSD O COVER IPHONE – Il primo elemento di innovazione è proprio nella scelta di bypassare gli operatori telco e i produttori di smartphone, ospitando l’NFC su una scheda microSD: una opzione che negli ultimi mesi sembrava passata in secondo piano ma che i recenti sviluppi dello scenario dei pagamenti in mobilità ha evidentemente riportato in auge. La microSD è pensata per i cellulari Android, mentre per gli iPhone è prevista la distribuzione di una cover compatibile con i modelli 4/4s/5/5s (non è prevista, al momento, una versione per 5c).

UN PASSCODE DI SICUREZZA – Alla “scheda” si aggiunge una app, scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali e dal sito agosducatopay.it dopo la registrazione, il cliente dovrà selezionare il proprio PIN (chiamato “passcode”). Il passcode verrà richiesto sia a ogni attivazione della app sia per autorizzare qualunque transazione superiore ai 25 euro. Un meccanismo di sicurezza previsto da Agos Ducato è il “contatore”: una volta spesi 50 euro in un sol giorno, il contatore si riempie ed è necessario inserire il passcode per autorizzare il pagamento successivo. Il contatore riprende poi da zero: dopo il secondo reset giornaliero, però, sarà comunque necessario inserire il passcode per autorizzare qualunque transazione. Per i pagamenti sopra i 45 euro è poi previsto anche il tradizionale alert via SMS.

AgosDucato NFC passcode

IL CODICE SI DIGITA SUL CELLULARE – E proprio nella digitazione del passcode si rileva un ulteriore elemento di novità. Il cliente di Agos Ducato Pay non si troverà mai a “toccare” il POS dell’esercente: la digitazione del passcode avverrà direttamente sul cellulare, che andrà accostato al POS una seconda volta nel caso sia richiesto l’inserimento del codice personale, ma non sul tastierino del terminale. La app ufficiale di Agos Ducato consentirà divisualizzare le operazioni effettuate con la carta (l’integrazione della funzione di elenco dei movimenti all’interno della app di pagamento è in previsione per il futuro) e di modificare il passcode.

AgosDucato transazioneNFC passcode

OBIETTIVO: MICROPAGAMENTI – La distribuzione partirà da 1.000 clienti, selezionati nell’area di Milano e Monza, che verranno invitati in filiale per ritirare il kit (la microSD o la cover, in base allo smartphone posseduto): la carta di credito, in questa fase iniziale, sarà priva di costi, con un plafond di 1.000 euro a saldo. «Nulla impedisce al cliente di chiederne la trasformazione in revolving – afferma Gabriella Scapicchio, Responsabile Divisione Marketing B2C – anche se l’obiettivo di Agos Ducato è andare a intercettare lemicrotransazioni, ambito in cui a oggi con il prodotto revolving su plastica non siamo presenti. La distribuzione partirà dall’area di Expo 2015, in linea con le iniziative di sistema per l’NFC».

LANCIO COMMERCIALE IN UN PAIO DI MESI – La microSD avrà una capacità di 8GB e due partizioni: una ospiterà il secure element per il pagamento e tutti i dati relativi, l’altra (oltre 7BG di spazio) sarà a disposizione degli utenti Android, tradizionalmente abituati a farne uso come “storage” di file o di app particolarmente pesanti. «Siamo nel business dei pagamenti da anni e siamo in grado di accompagnare il cliente in un percorso verso le tecnologie di nuova generazione, se il sistema va in questa direzione – aggiunge Flavio Salvischiani, Direttore Marketing e Comunicazione di Agos Ducato – e se l’accoglienza dei nostri clienti per la tecnologia NFC sarà analoga a quella ottenuta in altri pilot, passeremo al lancio commerciale entro due-tre mesi. Abbiamo scelto di passare direttamente all’NFC, senza emettere carte contactless, perché gli italiani sono molto più orientati all’uso del cellulare che a quello delle carte: stiamo riflettendo anche sulle possibili strategie legate a un wallet».

CONVERGENZA INARRESTABILE – La “strada nuova” del mobile payment NFC, autonoma da telco e produttori di device, è comunque uno dei molti approcci perseguiti in questo momento. «Il progetto di Agos Ducato ha certamente molte peculiarità rispetto ai piloti realizzati finora in Italia – commenta Davide Steffanini, Country Manager Italia di Visa Europe – e segna un passo importante verso quella convergenza tra carta di pagamento e cellulare che sta gradualmente avvenendo ed è inarrestabile.Come Visa Europe abbiamo avviato diversi progetti in Europa, collaborando con banche e telco: lo scorso anno ci sono state 340 milioni di transazioni contactless su circuito Visa Europe, con un ticket medio di 9,18 euro, rispetto ai circa 100 euro di ticket medio con le carte di credito tradizionali». Gli altri partner dell’iniziativa includono SIA e Oberthur.

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