L’internet provider si fa la sua nuvola

Da internet service provider cittadino per Cremona a fornitore di servizi di telecomunicazioni e cloud a 360 gradi, andando a pescare clienti in tutto il sud della Lombardia. È il percorso che in parte ha già compiuto e in parte sta compiendo Linea Com, società tlc del gruppo Lgh, multiutility costituita dalle aziende municipalizzate di Cremona, Pavia, Lodi, Rovato e Crema.
Linea Com nel tempo ha potenziato il proprio datacenter di Cremona rendendolo capace di offrire servizi di backup su piattaforma cloud grazie a nuove soluzioni storage di Emc, mentre usa un altro datacenter a Milano per il disaster recovery. C’è da dire che Linea Com è il risultato della fusione, avvenuta lo scorso mese, fra due aziende del gruppo Lgh: la ex Aemcom, a cui in particolare si fa riferimento in questo articolo, e la Linea Com originaria, un’azienda più piccola della precedente e concentrata soprattutto sui servizi alla pubblica amministrazione operante nei comuni della Franciacorta e di Pavia, mentre Aemcom si è dedicata anche alle imprese e ai consumatori finali.

Linea Com-Aemcom ha una rete in fibra da 220 chilometri a Cremona e 35 chilometri nell’hinterland, che permettono di servire gli attuali 5,5 mila clienti con questa tecnologia arrivando a casa degli utenti. Poi c’è la copertura wireless di 115 comuni della provincia con sistema Hyperlink 2. Al momento i servizi cloud sono offerti ai clienti raggiunti da connessione in fibra, ma l’azienda sta lavorando per poter ampliare anche agli altri l’accesso alla nuvola.

«L’interesse dei nostri clienti nelle tecnologie legate al cloud ci ha spinto a implementare servizi di questo tipo», ha raccontato Cesare Bagarelli, responsabile area tecnica di Linea Com, «per centralizzare il backup o altro nel data center. Il vantaggio che abbiamo rispetto a fornitori di connettività più grossi di noi è la vicinanza ai nostri clienti e la capacità di banda su fibra. Abbiamo quindi investito sul datacenter, nello storage e su tutto quel mondo di servizi legati all’evoluzione del backup che portano al disaster recovery». In questo progetto Linea Com è stata aiutata da Sinergy, partner di Emc, e oggi si trova a operare con il datacenter primario di Cremona e con quello di disaster recovery a Milano (di proprietà di Infracom, che ha una piccola quota nella società), collegati in fibra ad alta velocità ed entrambi dotati di ambiente virtualizzato VMware. Lo storage è quello di nuova generazione Emc Vnx, mentre il software per il disaster recovery utilizzato è Emc RecoverPoint.

«Che si parli di grandi provider o di realtà più piccole», ha spiegato Sandro Martini, account manager di Synergy, «ormai i temi sono sempre gli stessi: affidabilità e continuità di servizio. Nel caso di Linea Com, un mercato locale ha sicuramente sue peculiarità, cambiano le dimensioni ma la tecnologia di base è sempre quella e Emc ci ha dato la garanzia di avere un unico vendor per tutti gli aspetti».

«Restiamo principalmente un internet service provider», ha specificato Bagarelli, «ma ci siamo evoluti». Per altro l’anno scorso l’ormai ex Aemcom ha realizzato un anello di fibra ottica di oltre 400 chilometri per collegare ad alta velocità i territori di Cremona, Crema, Brescia, Lodi, Pavia, Milano e Rovato, e proprio a Pavia e Rovato il neonato gruppo possiede altri due datacenter.

La soluzione di Emc per il back up adottata da Linea Com è Avamar, che ha la particolarità di deduplicare i dati, evitando quindi di conservare copie identiche degli stessi file collocati in posizioni differenti. In questo modo, si possono fare backup quotidiani riducendo drasticamente l’utilizzo della banda. Dal momento che la soluzione si installa anche sull’hardware del cliente, si può optare per effettuare l’operazione di deduplica direttamente alla fonte.

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