"Parliamo di programmi e proposte per risolvere i problemi dei cittadini invece di fare polemiche inutili che non interessano alla gente"

1528648_778362045510626_737489519_nSpinelli risponde alle accuse di Silvia Melani: “Lei sta dimostrando di rappresentare un vecchio modo di fare politica”

Dopo le recenti accuse mosse attraverso i mezzi di informazione da Silvia Melani e dal consigliere del PDL Fabio calugi, Alessio Spinelli prende la parola per esprimere la propia delusione.

“Credevo – dice il candidato sindaco – che anche Silvia Melani, che sbandiera ovunque la propria appartenenza all’area renziana del Pd, avesse scelto un modo nuovo di fare politica, abbandondo i vecchi sistemi usati in passato e sposando la linea dettata dal nuovo segretario del PD. Ed invece ho dovuto constatare tristemente che è ancora ancorata a vecchi metodi, quelli della polemica sterile, delle scaramucce su piccoli interessi, che alla gente non interessano più, anzi la gente è oramai stufa di sentir parlare di queste cose. Invece di confrontarsi sui programmi devo leggere di tristi dibattiti su numeri di telefono ed elenchi di iscritti. Su queste cose la Melani ha già avuto tutte le risposte del caso sia dal sindaco che dal segretario del nostro partito e l’argomento è già stato ampiamente dibattuto nelle sedi opportune. I suoi sono soltanto pretesti per innescare inutili polemiche. Io, invece, con i cittadini voglio fare una campagna elettorale per parlare dei loro problemi e per indicare le soluzioni per risolverli concretamente. Invito tutti i fucecchiesi, e anche Silvia, domani (sabato 11 gennaio) alle 16,30 all’inaugurazione della sede del mio comitato in Piazza Montanelli. Parlerò di programmi, di idee da mettere in campo, di proposte e non di stucchevoli polemiche interne al partito”.
Spinelli poi invita tutti a mettere da parte le appartenenze a questa o a quella corrente. “Matteo Renzi – dice –  è stato chiaro, non è più il momento di dividersi in correnti. Questo vale a livello nazionale ma deve valere anche a Fucecchio. Siamo tre candidati del Partito Democratico (Alessio Spinelli, Silvia Melani e Massimo Talini), non di questa o di quell’area. Ognuno proponga le proprie ricette; i cittadini sceglieranno sulla base delle loro preferenze e della credibilità di chi le propone”.

Di diverso tenore è invece la polemica innescata dal consigliere del PDL Fabio Calugi.

“In questo caso – spiega Alessio Spinelli – sono stato chiamato su alcune scelte fatte dall’amministrazione comunale. Ma, nel caso del mancato sviluppo del patromonio dell’ex Opera Pia, Calugi ha sbagliato bersaglio. Le scelte di promuovere lo sviluppo attraverso il MIPIM, la fiera del turismo di Cannes, fu fatta dalla precedente giunta e proprio da Silvia Melani. Io sono in politica da appena quattro anni e della situazione dell’Opera Pia non ho alcuna responsabilità. Con questo non voglio dire che furono fatte scelte sbagliate; evidentemente la crisi del settore turistico non ha consentito lo sviluppo che ci si poteva attendere 7 o 8 anni fa.  Sull’Opera Pia oggi occorrono nuove idee e io ne ho in mente già alcune che proprio in questa campagna elettorale voglio condividere con i cittadini. Per quanto riguarda invece le accuse sull’ufficio postale di Massarella devo dire che ho trovato alquanto curiose le accuse mosse alla mia persona. A sentire Calugi sembra quasi che l’ufficio postale sia di propietà dell’amministrazione comunale. Ma i cittadini sanno bene come stanno le cose: Poste Italiane aveva deciso di chiudere gli uffici postali di Querce e Massarella (come ha fatto in molte altre località). E’ stato grazie ad una battaglia condotta dall’amministrazione comunale, e da me in particolare, che siamo riusciti a convincere Poste Italiane a tornare sui propri passi. Oggi abbiamo l’uffico postale a Querce attivo full-time e a Massarella part-time. Rispetto alle premesse iniziali mi sembra un risultato tutt’altro che disprezzabile. E sempre a Calugi vorrei ricordare un altro importantissimo successo ottenuto dalla giunta della quale faccio parte che è quello del mantenimento del Poliambulatorio dell’Asl 11 a Massarella. Anche in questo caso era stato deciso di smantellarlo con grave danno per i cittadini della frazione. Non solo abbiamo convinto l’Asl 11 a rivedere le propri intenzioni ma abbiamo anche ristrutturato i locali e, grazie ad una convenzione col locale circolo Arci, siamo riusciti anche a trovare una soluzione per permettere ai cittadini, attraverso un ticket, di ricevere il bolletino del pagamento degli esami a casa anziché doversi recare a Fucecchio per versare una piccolissima cifra. Il mio impegno per ottenere questi risultati è stato notevole e voglio orgogliosamente rimarcarlo”.

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