Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole e medie imprese

La Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, nella seduta del 27 novembre 2013, ha approvato, a norma dell’art. 30, comma 5-bis, del D.Lgs 81/08, le procedure semplificate per l’adozione e l’efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese. Tali procedure dovranno essere ora recepite con decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Il documento elaborato dalla Commissione ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese[1], che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire i reati previsti dall’art. 25 septies, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (di cui all’art 300 del D.Lgs 81/08). Il modello deve assicurare un sistema aziendale per il rispetto degli standard tecnico strutturali fissati dalla legge:
– in fase di implementazione del modello
– in occasione di acquisti (ad esempio di macchine, impianti, DPI, materie prime, etc.)
– in fase di mantenimento della conformità di macchine, attrezzature, impianti, luoghi di lavoro.
L’azienda deve predisporre modalità che garantiscano l’aggiornamento alle prescrizioni legislative applicabili alla propria realtà aziendale e può prevedere l’utilizzo di risorse interne o esterne per la consultazione delle fonti di aggiornamento e l’identificazione della normativa applicabile. L’azienda deve poi individuare le funzioni aziendali competenti che, in fase di nuovi acquisti o di nuova installazione, devono provvedere ad acquistare, nel rispetto delle normative vigenti, attrezzature/macchine e sostanze e preparati pericolosi. E’ infine previsto che l’azienda individui gli standard tecnico-strutturali di legge riguardanti le attrezzature, gli impianti, i luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; l’alta direzione deve successivamente pianificare gli interventi necessari per verificarne il rispetto ed individuare le funzioni aziendali competenti che devono, ad esempio:
– far effettuare i controlli periodici nei casi previsti dalla legge attraverso gli organismi pubblici o privati abilitati;
– vigilare regolarmente sul mantenimento dei dispositivi di sicurezza e sul buono stato di attrezzature, macchine ed impianti e segnalare le eventuali non conformità riscontrate;
– attuare tempestivi interventi manutentivi a seguito delle segnalazioni di non conformità o di guasti.
Per la verifica e il controllo dell’efficacia del modello è necessario poi che l’azienda programmi un audit interno completo, che deve interessare tutti gli ambiti del modello organizzativo e i risultati vanno valutati in fase di riesame.

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