I commercialisti restano revisori

I commercialisti incassano il sì dal governo alla modifica del regolamento sulla non equipollenza. Che si faccia con una norma primaria o con una modifica stessa del provvedimento in questione la promessa c’è, ed è stata fatta direttamente da due rappresentanti del governo Stefano Fassina, viceministro all’economia, e Giuseppe Berretta, sottosegretario alla giustizia, davanti a una platea di circa 1.500 commercialisti arrivati a Roma alla manifestazione organizzata dal Consiglio nazionale, proprio a difesa della mancata equipollenza degli esami di accesso al registro tra i dottori commercialisti e i revisori legali. Un impegno preso dai due esponenti che non hanno nascosto un palpabile imbarazzo sulla vicenda, giacché è proprio nei due ministeri in quella sede da loro rappresentati che è stato scritto lo schema di regolamento contestato, relativo appunto agli esami e all’accesso al registro (in attuazione del dlgs 39/10). E sono le stesse affermazioni del sottosegretario alla giustizia Berretta a testimoniare la difficoltà di intervenire politicamente su decisioni di natura tecnico-amministrativa. «Non condivido le scelte fatte dal ministero nell’ultimo anno e mezzo e non solo sul tema della revisione legale (il riferimento è al commissariamento del Cn, ndr), e sono molto critico per la scelta fatta su un regolamento che ora risulta monco e che quindi deve essere integrato facendo attenzione al tema dell’equipollenza.

Written By
More from genteattiva

Facebook-WhatsApp, lezioni di politica economica

Pagare 19 miliardi una giovane azienda con una cinquantina di dipendenti è...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *