Intervento dell’On. De Rosa sul progetto di realizzazione dell’autostrada Orte-Mestre.

tragitto-autostrada-orte-mestreIn questi giorni il CIPE ha dato il via libera al progetto dell’autostrada Orte-Mestre. Il progetto, resuscitato nonostante i costi proibitivi, viene ripresentato con ottimismo, paventando infatti l’inizio dei lavori da qui a due anni e il loro completamento nel 2021.
Il Progetto costerà 10 miliardi di euro, quattro in più del progetto del ponte sullo stretto di Messina! Tutto sarà pagato con il project financing, ma alla fine, come successo per tante altre “grandi opere”, le casse statali provvederanno ad erogare l’intera cifra, coprendo con soldi pubblici il rischio di impresa delle aziende private a scapito della collettività. Il solito project financing all’italiana! I soldi necessari alla realizzazione dell’opera, infatti, saranno anticipati dalle banche con interessi che lo Stato dovrà via via coprire.
Questo debito peserà sulle casse dello Stato per almeno un quindicennio. Inoltre, i due miliardi iniziali necessari per far partire i lavori sono stati promessi ai futuri realizzatori con un abbuono della stessa cifra sulle tasse delle imprese realizzatrici valido per 15-20 anni. I cittadini, abituati a viaggiare su questa tratta gratuitamente, dovranno invece accettare di pagare un pedaggio che per 50 anni finirà nelle casse della società concessionaria.
Ma veniamo alla parte più interessante della questione: il noto politico, costruttore e finanziere Vito Bonsignore, godrà del diritto di prelazione su questo progetto. Bonsignore è uno dei protagonisti di Tangentopoli, è un condannato in via definitiva a due anni per corruzione e turbativa d’asta ed è presente nella lista dei cittadini italiani esportatori di capitali all’estero.
Probabilmente grazie a questo curriculum è ben inserito nella politica, essendo tra i fondatori dell’UDC e vicepresidente del Partito Popolare Europeo. La ciliegina sulla torta, poi, è rappresentata dalla sua vicinanza al Ministro delle infrastrutture, il ciellino Maurizio Lupi. Dopo questi dettagli capiamo la celerità del CIPE nell’approvare un’opera che ormai era insabbiata.
Per giustificare tanta rapidità, il governo ha dichiarato che quest’opera è un intervento che rientra nel programma dei corridoi europei per il network trans-europeo dei trasporti. Ci hanno fatto quindi credere che la Orte-Mestre è un’infrastruttura strategica il cui iter sarebbe in discesa.
Altreconomia ha chiesto maggiori informazioni alla commissione europea la quale ha risposto che quest’opera non fa parte dei corridori europei del network. Ci chiediamo pertanto perché il Ministero abbia rilasciato informazioni false e fuorvianti su di un progetto così impattante e costoso per il nostro Paese.
A tal proposito annuncio che abbiamo presentato un’interrogazione su questa vicenda in modo da poter fare chiarezza in nome del popolo italiano.

Trasmesso e pubblicato

Ufficio Stampa

On. Massimo de Rosa

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