Rateazione retroattiva

Rateazione dei debiti fiscali in dieci anni anche per il passato. L’allungamento della dilazione con Equitalia potrà riguardare pure i piani di rimborso varati prima del dl n. 69/2013. Le istruzioni operative arriveranno a breve. Mentre bisognerà attendere ancora, probabilmente qualche mese, per l’accordo attuativo della normativa Fatca che l’Italia andrà a stipulare con gli Stati Uniti. È quanto ha chiarito il sottosegretario all’economia Alberto Giorgetti rispondendo ieri a due interrogazioni in commissione finanze alla camera.

RISCOSSIONE. L’articolo 52 del decreto “Fare” ha previsto la possibilità di estendere la durata del pagamento a rate delle somme dovute a Equitalia: nei casi di comprovata e grave situazione di difficoltà del debitore per ragioni estranee alla propria responsabilità, dalle attuali 72 rate mensili si passerà a un massimo di 120. Le modalità di attuazione sono state demandate a un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanare entro lo scorso 20 settembre. Tuttavia, il termine è decorso senza che il dm abbia visto la luce. Il 16 ottobre il presidente della commissione finanze di Montecitorio, Daniele Capezzone (Pdl), aveva chiesto lumi al governo in question time, incassando rassicurazioni riguardo a una celere emanazione. Visto che però l’atto non risulta ancora approvato, Capezzone ha sollecitato nuovamente l’esecutivo, definendo «sconcertante» il fatto che il dm sia ancora work in progress «nonostante si tratti di un adempimento che risulta indispensabile al fine di tutelare i contribuenti in difficoltà». Giorgetti ha ribadito ieri che il provvedimento «è in fase di stesura avanzata» e che il ritardo è imputabile «alla complessità delle misure tecnico-operative volte ad assicurare che il nuovo meccanismo di rateazione sia inserito e coerentemente raccordato alle variegate disposizioni già vigenti in materia».

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